La Juventus affronterà l’inizio di stagione senza i propri tifosi

Derby della Mole, gli undici Daspo non sono stati sufficienti. Niente tifosi in trasferta, i bianconeri dovranno farne a meno, almeno per la prima parte di stagione.

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Brutte notizie per il popolo bianconero. Il Derby della Mole del 24 maggio, terminato 2-2, non ha lasciato soltanto amarezza, ma comportato conseguenze più pesanti in vista della prossima stagione. A pagarne le conseguenze sono proprio i tifosi juventini, che non vedevano l’ora di tornare sugli spalti dell’Allianz Stadium per sostenere la Vecchia Signora.

Scontri tra tifosi: a pagarne le conseguenze sono proprio loro

Le conseguenze degli incidenti avvenuti durante il Derby della Mole del 24 maggio continuano a farsi sentire. Il calcio d’inizio della sfida tra Juventus e Torino era stato posticipato di quasi un’ora a causa dei gravi episodi di violenza avvenuti nei pressi dello stadio. Il tifoso bianconero Marco Basoccu, era stato gravemente ferito alla testa e trasportato d’urgenza all’ospedale Molinette di Torino con grave trauma cranico. Dopo gli accertamenti delle autorità erano stati emessi undici Daspo nei confronti dei tifosi juventini, ma ciò non è stato ritenuto sufficiente. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infatti disposto il divieto di trasferta ai tifosi di Juventus e Torino fino al 3 novembre. Una decisione condivisa anche dal prefetto Donato Cafagna, che ha espresso il proprio sostegno al ministro Piantedosi, con la speranza di evitare ulteriori gravi incidenti. Sulla vicenda è intervenuto anche il padre di Marco Basoccu, spiegando che il figlio sta bene e sta completando il percorso di recupero. Allo stesso tempo, ha sottolineato come il divieto di trasferta non sia sufficiente e che secondo lui è necessario un lavoro di educazione verso le tifoserie, con l’aiuto delle società e delle forze dell’ordine, affinché episodi simili non si ripetano in futuro.

La Juventus dovrà rinunciare alla propria tifoseria nelle trasferte

Per la tifoseria Granata non si tratta della prima misura restrittiva della stagione. Dopo gli incidenti verificatisi in occasione di Verona – Torino, erano già state vietate le trasferte di Cremona e Udine per i tifosi del Toro. Anche alla luce di questi precedenti, il ministro Piantedosi ha deciso di adottare un provvedimento più severo. La sanzione, come già detto in precedenza, prevede il divieto di trasferta per i tifosi di Juventus e Torino per dieci giornate, con termine fissato il 3 novembre. Resta da chiarire se nel periodo di stop rientreranno anche le amichevoli estive. Il provvedimento dispone inoltre la chiusura del settore ospiti negli stadi che ospiteranno le gare esterne di bianconeri e granata, oltre il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle aree interessate. Nel dettaglio, per le partite del Torino il divieto riguarda i residenti in Piemonte, mentre per le trasferte della Juventus la restrizione è estesa ai residenti di Piemonte e Lombardia.

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