Entra nel vivo la lotta per un posto nella prossima Champions League. Per il quarto posto, l’ultimo valido per la qualificazione alla massima competizione europea ci sono Como, Juventus e Roma, divise da soli tre punti. La frenata dei giallorossi ha permesso agli uomini di Spalletti di superare la Roma in classifica e portarsi a -1 dal Como. Domenica il calendario mette di fronte Juventus e Sassuolo, con i bianconeri che vogliono dare continuità alla vittoria esterna di misura contro l’Udinese.
Nel mentre l’infermeria si sta svuotando sempre di più. Il tecnico di Certaldo dunque potrà contare sulla rosa al completo per il rush finale del campionato, con la Juventus fuori ormai da tutto. La qualificazione in Champions resta l’unica speranza a cui aggrapparsi per salvare l’ennesima stagione di ricostruzione e per avviare, dalla prossima estate, un nuovo ciclo di successi.
Spalletti sta preparando la partita dello Stadium alla Continassa e non è escluso che ci possano essere sorprese, soprattutto nel reparto avanzato. Openda e David non danno ancora le dovute garanzie al tecnico, che ormai ha deciso di metterli ai margini del progetto tecnico, con un possibile addio in estate. Chi scalpita è invece Arkadiusz Milik. Il polacco, dopo i numerosi problemi fisici, sembra esser tornato, pronto a vivere un nuovo inizio della sua carriera, costellata purtroppo dagli infortuni.
Il calvario di Milik
L’attaccante polacco non vede il campo dal 25 maggio 2024, data in cui i bianconeri sfidarono il Monza nell’ultima partita della stagione 2023/2024. Da quella partita sono passati 663 giorni, un’eternità per un giocatore. Milik si è prima infortunato al menisco, procurandosi una rottura del menisco, operata a Villa Stuart. Successivamente, durante il ritiro pre-campionato ha avuto un incidente in palestra, con una ferita lacero-contusa alla tibia destra.
Recuperato questo problema si è reso necessario intervenire sul ginocchio già precedentemente operato, a causa di una ricaduta. L’ultimo problema è avvenuto a inizio 2026, con un infortunio al polpaccio, complici i sovraccarichi di lavoro. Ora il passato sembra essere alle spalle e, dopo due convocazioni nelle precedenti partite contro Udinese e Pisa, Milik sembrerebbe pronto a rivedere il campo. La scelta dipenderà esclusivamente da Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo sicuramente non lo rischierà dal 1° minuto, ma non è escluso che potrebbe concedergli uno spezzone di partita, per farlo tornare a fare ciò che ama di più. E allora, come canta Fabrizio Moro, “Il peggio è passato”.
