Juventus-Spalletti: rinnovo vicino, ma servono 3 colpi

La Juve vuole blindare Spalletti entro marzo. Il tecnico chiede tre rinforzi di alto livello e le conferme di Vlahovic e McKennie. I dettagli.

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La Juventus e Luciano Spalletti viaggiano verso una convergenza programmatica che potrebbe definire le gerarchie del calcio italiano per i prossimi anni. Nonostante il momento tecnicamente più complesso della sua gestione, segnato da quattro gare senza successi e dalla pesante disfatta europea, la linea della società non ha subito scostamenti: la fiducia nel tecnico di Certaldo resta totale e intatta. Alla Continassa, il vertice dirigenziale è convinto che Spalletti sia l’architetto ideale per inaugurare quel ciclo vincente sfuggito alle precedenti gestioni di Tudor e Thiago Motta. Tuttavia, se il sentimento è reciproco, la firma sul rinnovo non sarà una mera formalità burocratica, ma il frutto di una strategia di mercato condivisa e ambiziosa.

Cronoprogramma del rinnovo: l’obiettivo è la sosta di marzo

Il sodalizio bianconero ha fretta di stabilizzare il futuro per evitare che le incertezze della stagione si riflettano sulla programmazione estiva. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’obiettivo della Juventus è trovare l’accordo definitivo entro la sosta delle Nazionali di marzo. Spalletti, dal canto suo, si è dichiarato profondamente colpito dalle strutture e dalla metodologia di lavoro del club, ma ha posto una condizione imprescindibile: la permanenza oltre giugno è vincolata alla garanzia di una squadra capace di lottare stabilmente per i massimi traguardi. Il tecnico è disposto a trattare sull’ingaggio, ma non sulla competitività tecnica dell’organico.

Le richieste del tecnico: un rinforzo per reparto e i nodi contrattuali

Per trasformare la Juventus in una corazzata “spallettiana”, l’allenatore ha già tracciato l’identikit del mercato ideale. Non si attendono investimenti faraonici, ma tre colpi mirati di altissimo profilo: un innesto di qualità per la difesa, un metronomo per il centrocampo e un terminale offensivo di spessore. Ma la strategia non passa solo per i nuovi arrivi. Spalletti considera fondamentale la permanenza di Weston McKennie, divenuto un equilibratore tattico imprescindibile, e confida fermamente nella possibilità di un rinnovo per Dusan Vlahovic. Blindare i pezzi pregiati già presenti in rosa è, per il tecnico, il primo tassello di quella competitività necessaria per “chiudere un occhio sull’ingaggio” e concentrarsi solo sul campo.

La settimana della verità: prima il campo, poi la firma

Nonostante i dialoghi siano già avviati, Spalletti ha imposto un rigoroso “silenzio elettorale” sulla questione contrattuale per i prossimi sette giorni. Il tecnico sa bene che il destino della stagione passa per le sfide imminenti contro Como, Galatasaray e Roma: un trittico che deciderà la credibilità del progetto juventino in questa annata. Solo una volta superata questa fase cruciale, i discorsi sul futuro entreranno nel vivo. La Juventus è pronta a puntare tutto su di lui, ma la firma passerà inevitabilmente dalla capacità del club di assecondare la visione di un allenatore che vuole tornare a vincere, e vuole farlo alle proprie condizioni tecniche.

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