Juventus, caccia al nuovo attaccante: En-Nesyri sfuma, mercato riaperto

Dopo il successo sul Napoli e lo stop alla trattativa con il Siviglia, i bianconeri valutano nuove opportunità offensive a una settimana dalla chiusura

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La Juventus accelera sul mercato offensivo a una settimana dalla chiusura della sessione invernale. Dopo il definitivo stop alla pista che portava a Youssef En-Nesyri, il club bianconero ha riaperto il dossier attaccanti, parallelamente a un momento di crescita evidente sul campo certificato dalla vittoria contro il Napoli, arrivata domenica sera all’Allianz Stadium e considerata internamente uno snodo chiave della stagione.

Il successo contro i campioni d’Italia non ha solo consolidato classifica e morale, ma ha rafforzato la convinzione di una squadra che, come ribadito anche da Luciano Spalletti nel post partita, ha iniziato a trasformare i big match da ostacolo a opportunità. Un segnale di maturità che la dirigenza vuole accompagnare con un innesto mirato, senza forzature e soprattutto senza operazioni strutturali fuori programma.

En-Nesyri, trattativa archiviata

A fare chiarezza è stato Giorgio Chiellini, che ha certificato la chiusura della trattativa con il Siviglia. «Il ragazzo ha espresso dubbi sulla formula. Per noi in questo momento è una trattativa chiusa. Non vogliamo acquistare a titolo definitivo. Vedremo se ci saranno occasioni, saremo vigili, ma ad oggi per noi è una trattativa chiusa». Parole nette, che delineano una linea precisa: la Juventus cerca un’occasione sostenibile, non un investimento definitivo fuori strategia.

La posizione della società è chiara anche nei tempi: a gennaio non si stravolge, si completa. E l’attacco resta il reparto sotto osservazione, soprattutto alla luce delle rotazioni ridotte e di un calendario che si preannuncia fitto tra campionato e coppe.

Mateta torna sul taccuino

In questo contesto torna d’attualità il nome di Jean-Philippe Mateta. Il centravanti francese, già sondato dalla Juventus prima dell’affondo su En-Nesyri, resta un profilo gradito ma complesso. Le richieste economiche del Crystal Palace e dell’entourage non si sposano facilmente con il concetto di occasione ribadito dalla dirigenza, ma la situazione resta fluida, anche perché il giocatore avrebbe manifestato la volontà di cambiare aria.

Concorrenza e scenari europei

La pista Mateta, però, non è esclusiva. Sul tavolo ci sono anche altri club: il Milan ha chiesto informazioni nei giorni scorsi, mentre dall’Inghilterra è emerso l’interesse del Nottingham Forest, pronto a mettere sul piatto un contratto importante per rinforzare ulteriormente l’attacco dopo l’ultimo innesto offensivo. La Juventus, per ora, osserva. Niente rilanci impulsivi, ma attenzione costante alle dinamiche che potrebbero sbloccarsi negli ultimi giorni di mercato. La sensazione, alla Continassa, è che il profilo giusto possa emergere solo a ridosso del gong finale.

Strategia chiara, attesa vigile

La linea è tracciata: nessun acquisto a titolo definitivo, massima attenzione alle formule e apertura solo a opportunità coerenti con il progetto. Dopo aver trovato continuità e identità sul campo, la Juventus non vuole compromettere l’equilibrio costruito. Se arriverà un attaccante, sarà per completare il puzzle, non per riscriverlo.

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