La Juventus accelera sul mercato di gennaio per rafforzare il reparto offensivo e valuta una soluzione immediata capace di dare peso e profondità alla manovra: il profilo individuato è Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace. L’operazione è sul tavolo, il gradimento del giocatore c’è, ma la distanza economica resta il nodo principale.
La dirigenza bianconera, con Damien Comolli e Marco Ottolini al lavoro, cerca una risposta rapida per una fase cruciale della stagione. Mateta risponde all’identikit richiesto: struttura fisica (192 cm per 88 kg), presenza in area e rendimento già certificato in Premier League, dove ha firmato 8 reti in 22 presenze.
La trattativa: apertura del giocatore, muro del Palace
Il centravanti francese ha aperto al trasferimento a Torino, segnale che ha spinto la Juventus a muoversi con una prima proposta: prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto a 28. Una formula che, però, non ha convinto il club londinese. Il Palace valuta Mateta 35 milioni complessivi e, al momento, non intende scendere né ammorbidire le condizioni. La partita è quindi tutta sulle cifre e sulle garanzie. La Juventus valuta se alzare l’asticella o attendere, consapevole che il tempo di gennaio corre veloce e che il mercato inglese non fa sconti.
Perché Mateta convince
Al netto delle cifre, il nome ha una logica tecnica precisa. Mateta è un riferimento forte nel gioco aereo, capace di occupare l’area e liberare spazi per gli esterni. Caratteristiche che alla Juventus mancano in modo strutturale e che potrebbero cambiare il peso offensivo nelle partite bloccate. Non è un’operazione di prospettiva lontana: è una scelta per l’oggi, per dare immediatezza a un reparto che alterna soluzioni ma fatica a trovare continuità.
L’attualità bussa: prima il Benfica, poi il mercato
Nel frattempo, il campo impone priorità. Mercoledì c’è la sfida europea contro il Benfica di José Mourinho, e in attesa di sviluppi servirà ancora fiducia in David e Openda. Una scelta obbligata che riaccende il dibattito sulle strategie di mercato adottate fin qui, soprattutto nel reparto avanzato, dove le perplessità non sono mancate. La Juventus valuta, misura e decide. Mateta è il nome cerchiato, il prezzo è l’ostacolo. Gennaio dirà se sarà colpo immediato o occasione rimandata.

