Luciano Spalletti e la sua Juventus ospitano la Lazio di Maurizio Sarri stasera, domenica 8 febbraio alle ore 20.45, nel big match che chiude la domenica della 24ª giornata di Serie A. All’Allianz Stadium di Torino va in scena un incrocio cruciale per le ambizioni europee di entrambe le formazioni: i bianconeri cercano il riscatto dopo l’ultimo stop stagionale per non perdere il contatto con le prime tre posizioni, mentre i biancocelesti, reduci dal successo al fotofinish contro il Genoa, puntano al colpaccio esterno per accorciare ulteriormente la classifica. L’incontro sarà trasmesso in diretta esclusiva su DAZN, con la telecronaca affidata alla coppia Pardo-Marcolin, e sarà visibile anche sul canale Zona DAZN (214) della piattaforma Sky.
Spalletti carica l’ambiente: «Vincere è il nostro toccasana»
Nella conferenza stampa di vigilia, Luciano Spalletti ha mostrato grande fiducia nel gruppo nonostante le insidie tattiche che una sfida contro Sarri comporta. Il tecnico toscano ha sottolineato l’importanza del fattore campo e della continuità mentale: «In casa fare una bella vittoria con la Lazio sarebbe un bel toccasana in vista della prossima trasferta di Milano», ha dichiarato l’allenatore bianconero. Analizzando l’avversario, Spalletti non ha risparmiato elogi alla qualità del gioco laziale: «Dovremo avere preoccupazione di Sarri e della sua Lazio. Sono sempre compatti e uniti nelle scelte, giocano meglio di quello che dice la loro classifica».
La serata dello Stadium è stata preceduta da una notizia che ha entusiasmato il popolo juventino: il rinnovo contrattuale di Kenan Yildiz. Spalletti ha commentato con soddisfazione la firma del giovane talento turco: «Kenan è un talento, ma ha anche le qualità che servono a un leader: costanza, ambizione e senso di responsabilità».
Sarri e il “sogno” biancoceleste
Maurizio Sarri torna in quello che è stato il suo stadio con una Lazio in crescita ma ancora alla ricerca della perfezione tattica. «Non ho l’ossessione della vittoria ma del sogno, vorrei una squadra che possa far sognare», ha ammesso il tecnico durante l’incontro con i media, avvisando però i suoi sulla pericolosità della Juventus: «È una squadra solida che viene da una sconfitta in cui non ha sbagliato la partita, negli ultimi venti giorni hanno aumentato l’intensità in modo impressionante».
L’allenatore laziale deve però fare i conti con l’assenza pesante di Zaccagni. Una defezione che obbliga a soluzioni creative nel tridente offensivo: «Nei momenti difficili ci sono sempre delle opportunità per diventare un gruppo più unito», ha chiosato Sarri, lasciando intendere che la forza del collettivo dovrà sopperire alle mancanze dei singoli.
Le ultime dal campo: ballottaggi e novità
Per quanto riguarda le formazioni, Spalletti sembra intenzionato a lanciare Jonathan David come terminale offensivo nel suo 4-2-3-1, supportato da un terzetto di qualità composto da Conceicao, McKennie e Boga. In mediana, Locatelli e Thuram agiranno da diga davanti alla difesa guidata da Bremer.
In casa Lazio, Sarri medita la conferma di Daniel Maldini nel ruolo di “falso nueve”, una mossa per togliere punti di riferimento ai centrali bianconeri. Pedro e Isaksen dovrebbero agire sugli esterni, mentre a centrocampo Cataldi sarà il vertice basso con l’inserimento del nuovo acquisto Taylor, apparso già integrato nei meccanismi della squadra. Il fischio d’inizio è affidato all’arbitro Guida, per una sfida che promette non solo punti pesanti, ma anche un confronto stilistico tra due delle filosofie calcistiche più influenti del panorama nazionale.
