La Juventus prepara il prossimo mercato con un doppio binario: rinforzare l’attacco con una prima punta e costruire un’alternativa credibile a Kenan Yildiz, il riferimento tecnico del progetto di Luciano Spalletti. In questo secondo filone prende corpo un nome nuovo, che nelle ultime settimane ha acceso l’attenzione della dirigenza: Giovane, attaccante classe 2004 del Hellas Verona, protagonista di un impatto brillante al debutto in Serie A.
L’idea tecnica: dare respiro a Yildiz senza snaturare il gioco
La priorità è chiara: trovare un profilo con caratteristiche tecnico-tattiche affini a Yildiz, capace di garantire qualità tra le linee, strappi e imprevedibilità quando il leader ha bisogno di rifiatare. Giovane risponde all’identikit: esterno offensivo duttile, rapido, bravo nell’uno contro uno e con margini di crescita evidenti. Non un’alternativa “di emergenza”, ma un investimento di prospettiva coerente con la linea verde.
Osservazioni continue e gradimento interno
Alla Continassa il nome circola da tempo. Gli scout bianconeri sono stati avvistati più volte al Bentegodi, segnale di un monitoraggio costante. Il giudizio è positivo: Giovane viene considerato un profilo futuribile, ideale per inserirsi alle spalle di Yildiz e crescere senza pressioni eccessive, beneficiando di un contesto tecnico strutturato.
Concorrenza italiana: Lazio e Napoli sullo sfondo
La Juventus non è sola. La Lazio segue il brasiliano, anche se finora senza affondare. Un attendismo che potrebbe aprire varchi ad altri inserimenti. Attenzione poi al Napoli: gli azzurri cercano un esterno offensivo dopo l’uscita imminente di Noa Lang e osservano con interesse lo stesso profilo. Il rischio di un doppio duello Juve–Napoli sul mercato è concreto, già in atto su altri obiettivi.
La posizione del Verona e il prezzo
Dal canto suo, il Verona si prepara a capitalizzare. Giovane è arrivato a parametro zero dopo l’esperienza al Corinthians, e una cessione ora garantirebbe una plusvalenza piena. La richiesta del club scaligero si colloca tra i 18 e i 20 milioni, cifra che riflette rendimento, età e potenziale.
In sintesi: la Juventus pianifica il futuro senza perdere di vista il presente. Se il centravanti resta il tassello principale, il vice Yildiz è la mossa silenziosa che può fare la differenza nella gestione della stagione. Giovane è entrato nel mirino: il mercato dirà se diventerà un’idea o una scelta.

