Problemi fisici per Mattia Perin, che dopo soli 45 minuti in porta contro la sua ex squadra, guidata da Daniele De Rossi, è costretto al cambio. Al suo posto Michele Di Gregorio, che torna in porta dopo 5 partite in panchina e si rende protagonista del match parando il rigore del 72′ minuto.
Infortunio Perin: cosa è successo
Nel corso della gara il numero 1 della Juventus ha avvertito un fastidio al polpaccio che non gli ha comunque impedito di entrare in azione quando il gioco lo ha richiesto. L’estremo difensore bianconero si è promesso di stringere i denti e aspettare la fine del primo tempo, e nel frattempo ha chiesto allo staff medico un antidolorifico per alleviare la sensazione di tormento. Evidentemente, il dolore è aumentato e Perin è stato quindi costretto a rimanere negli spogliatoi al termine dei 45 minuti.
Al momento non si hanno novità sulle sue condizioni, ma in questi giorni il giocatore verrà sottoposto agli accertamenti che definiranno la gravità dell’infortunio. Sarà fondamentale fare le corrette valutazioni e non rischiare troppo il portiere proprio ora che la stagione entra nel vivo: dopo il Genoa, i bianconeri dovranno affrontare tre scontri diretti contro Atalanta, Bologna e Milan, gare determinanti per sorpassare il Como di Cesc Fàbregas, al momento a +1, e conquistare il quarto posto.
Il rientro da sogno di Di Gregorio
Al posto di Perin, Di Gregorio torna tra i pali e si riscatta dopo le prestazioni deludenti della stagione che hanno portato Spalletti a ristabilire le gerarchie dell’estrema difesa scegliendo il classe 92 come punto di riferimento.
Al minuto 72′, Bremer commette fallo al limite dell’area su Aaron Martin e concede rigore al Genoa, che però non sfrutta l’occasione: proprio il numero 3 genoano calcia dagli 11 metri ma l’ex Monza si fa trovare pronto e para sia il tiro dal dischetto che la seconda conclusione dell’avversario. Solo applausi per di Gregorio, che adesso vuole riprendersi la titolarità in porta e concludere, con ogni probabilità, gli ultimi mesi a Torino.
