Juve, follie d’estate: contatti per Bernardo Silva e sogno Lewandowski

Bremer può partire: attiva la clausola da 58 milioni. Per la difesa spunta il nome di Senesi.

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La Juventus scatena l’offensiva sul mercato internazionale, con il Managing Director Damien Comolli impegnato a tessere una tela diplomatica che punta a portare a Torino i profili più iconici del calcio europeo. Il nome che incendia la Continassa è quello di Bernardo Silva: secondo le ultime indiscrezioni, nelle scorse ore è andato in scena un nuovo contatto tra la dirigenza e l’entourage del portoghese. Il fantasista, in uscita dal Manchester City a parametro zero, ha messo in standby le proposte di Barcellona e MLS per valutare il progetto tecnico di Luciano Spalletti. Lo scoglio resta l’ingaggio da 10 milioni di euro, con la Juve che studia una deroga al tetto salariale (attualmente fissato a 7 milioni) per garantire al classe ’94 un triennale da 8-9 milioni netti.

L’ambizione bianconera non si ferma alla trequarti e punta dritto al “colpo del secolo” per l’attacco: Robert Lewandowski. Il centravanti polacco, in rotta con il Barcellona a causa del pesante taglio salariale imposto da Hansi Flick, è l’obiettivo numero uno per completare un reparto che ha visto naufragare le piste Openda e David. Sebbene lo stipendio da 33 milioni lordi rappresenti un ostacolo quasi insormontabile, la Juventus conta sul carisma di Spalletti e sulla volontà del giocatore di chiudere la carriera in Serie A per strappare una fumata bianca storica a cifre ridotte.

La rivoluzione Juve, tuttavia, passerà necessariamente da un sacrificio eccellente: Gleison Bremer. Il pilastro della difesa non è più considerato incedibile e la presenza di una clausola rescissoria da 58 milioni di euro, attivabile entro il 10 agosto 2026, ha già attirato l’interesse dei top club di Premier League. La dirigenza ha già individuato il sostituto ideale in Marcos Senesi del Bournemouth: il centrale argentino, valutato circa 22 milioni, ha espresso il proprio gradimento per il trasferimento a Torino, nonostante una richiesta di ingaggio da 5 milioni che la Juve punta a limare. Sul taccuino restano caldi anche i nomi di Kiwior e del giovane Muharemovic, confermando una strategia che punta a reinvestire il tesoretto-Bremer su più profili di prospettiva e solidità internazionale.

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