Juventus, bocciato il mercato: solo Zhegrova può restare

Rivoluzione Juventus: via gli acquisti flop, Spalletti e Ottolini prendono potere sul mercato.

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La Juventus si prepara a una nuova rivoluzione sul mercato dopo una stagione condizionata da scelte dirigenziali discutibili. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la campagna acquisti della scorsa estate è stata bocciata: la maggior parte dei giocatori arrivati sono destinati alla cessione.

Strategia sbagliata e scelte non condivise: le cause dell’ultimo mercato fallimentare

La prima estate di Damien Comolli in bianconero si è rivelata complessa. L’assenza di un direttore sportivo ha inciso pesantemente sulla costruzione della rosa, lasciando all’amministratore delegato la gestione operativa del mercato. Una situazione che ha portato a decisioni poco in linea con le esigenze tecniche: dopo la conferma iniziale di Igor Tudor, sono emerse divergenze evidenti tra allenatore e società.

Le richieste del tecnico non sono state soddisfatte, emblematico il caso Kolo Muani: a lungo inseguito senza successo e rimpiazzato con Loïs Openda, profilo non indicato dall’allenatore. Situazione simile anche sul fronte uscite, con la cessione di Alberto Costa e l’arrivo di João Mário, operazione che non ha rispecchiato le caratteristiche richieste dallo staff tecnico. Una gestione che ha inevitabilmente inciso sul rendimento della squadra, portando la società a intervenire con un cambio di allenatore dopo poche gare.

Rivoluzione estiva: via gli acquisti flop, ora le scelte saranno condivise

La Juventus ha affidato la guida tecnica a Luciano Spalletti e inserito Marco Ottolini come nuovo direttore sportivo, ridefinendo gli equilibri interni. Con l’arrivo di figure esperte, Comolli è tornato a occuparsi principalmente del ruolo dirigenziale, mentre le scelte sportive saranno condivise anche con François Modesto e Giorgio Chiellini. Un cambio di metodo già visibile nel mercato di gennaio, dove sono arrivati innesti mirati e sostenibili come Emil Holm e Jeremie Boga.

In vista della prossima estate il segnale più forte riguarda le uscite. Sempre secondo Di Marzio, gli acquisti della scorsa stagione tra cui Jonathan David, Lois Openda e João Mário sono destinati alla cessione. L’unico che potrebbe avere una seconda opportunità è Edon Zhegrova. Una scelta che certifica il fallimento della precedente strategia di mercato e apre a una nuova fase, in cui le decisioni saranno prese in modo più strutturato e condiviso. Molto dipenderà anche dalle risorse economiche: l’eventuale mancata qualificazione alla Champions League rischierebbe di limitare ulteriormente il margine d’azione del club.

Appassionato di calcio e scrittura. Lavoro su analisi e racconto del calcio con uno stile serio e professionale, trattando temi di attualità legati al mondo sportivo.

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