Juventus, assalto a Bernardo Silva: addio al City a parametro zero

Smentita ogni ipotesi di rinnovo con i Citizens: i bianconeri sfidano il Benfica per il fantasista portoghese.

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La Juventus irrompe sulla scena internazionale per il colpo dell’anno: Bernardo Silva lascerà il Manchester City a parametro zero il prossimo 30 giugno. Secondo le ultime indiscrezioni fornite dall’esperto di mercato Matteo Moretto, la rottura tra il fantasista portoghese e i Citizens è ormai definitiva, con le parti che hanno rinunciato a ogni margine di trattativa per il rinnovo. Il classe 1995, pilastro dell’era Guardiola, rappresenta l’opportunità tecnica più ghiotta della prossima sessione estiva, accendendo un duello di mercato tra la Continassa e il Benfica, club dove il calciatore lusitano è cresciuto e che sogna un romantico ritorno alle origini.

L’interesse della Juventus non è solo esplorativo, ma si inserisce nel piano di rafforzamento richiesto da Luciano Spalletti per innalzare il tasso di leadership internazionale della rosa. Il club bianconero ha già effettuato i primi sondaggi per blindare la disponibilità del giocatore, puntando a superare la concorrenza agguerrita dei portoghesi grazie a un progetto tecnico che rimetterebbe Bernardo Silva al centro della Champions League. L’operazione, pur senza costi per il cartellino, richiederebbe uno sforzo economico rilevante sull’ingaggio, ma garantirebbe a Spalletti quel profilo di qualità assoluta capace di agire sia sulla trequarti che come esterno d’attacco.

Mentre la squadra si prepara al match di stasera contro il Pisa (ore 20:45), la dirigenza bianconera lavora sottotraccia per anticipare i tempi della firma. La strategia della Juventus sui parametri zero, già vincente in passato, punta a sfruttare il fascino della Serie A per convincere il portoghese a declinare le offerte emotive del Benfica. Con il contratto in scadenza tra meno di quattro mesi, ogni giorno può essere quello decisivo per la fumata bianca: strappare Bernardo Silva al City significherebbe mettere a segno una plusvalenza d’immagine e tecnica senza precedenti per il nuovo corso juventino.

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