Juventus senza certezze: Champions e mercato in bilico

Mancano sempre meno partite alla fine del campionato e la Juventus vuole lotta per restare al quarto posto. Dall'altra parte Spalletti guarda il mercato, c'è un portoghese che non vuole lasciarsi scappare.

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La Juventus è entrata ormai al sesto mese della gestione di Luciano Spalletti, e il lavoro del tecnico di Certaldo inizia a dare segnali concreti. L’infermeria bianconera si è quasi completamente svuotata: restano indisponibili fino al termine della stagione Milik e Cabal, mentre Thuram ha ripreso ad allenarsi a parte. Con un organico ormai quasi al completo, Spalletti può ora puntare sulla miglior formazione possibile per conquistare gli ultimi punti decisivi in chiave qualificazione alla Champions League. Domenica la Juventus scenderà in campo contro l’Hellas Verona, avversario da non sottovalutare, soprattutto sul piano tecnico. A seguire, le sfide con Lecce e Fiorentina, prima del gran finale con il derby contro il Torino. La classifica, al momento, vede i bianconeri al quarto posto: +3 dal Como e -3 dal Milan. Un piazzamento da difendere con le unghie e con i denti fino all’ultimo minuto della stagione.

Spalletti pensa la mercato: un portoghese nel suo mirino

Nel frattempo, Spalletti non resta a guardare e sposta già l’attenzione sul mercato. Il tecnico bianconero è consapevole che questo è il momento giusto per avanzare richieste alla dirigenza in vista della prossima stagione. Nel mirino c’è Bernando Silva, in uscita dal Manchester City. Il trequartista portoghese, trentuno anni e 19 trofei in bacheca, è pronto a liberarsi a parametro zero il 30 giugno, diventando uno dei pezzi più ambiti sul mercato internazionale. Sulle sue tracce non c’è solo la Juventus: ancheBarcellona, America e Arabia, forti di una disponibilità economica superiore. I bianconeri, al momento, possono spingersi fino a un’offerta da circa sette milioni più bonus. Spalletti, però, insiste: l’eventuale arrivo di Bernando Silva rappresenterebbe un salto di qualità netto.

Un jolly offensivo capace di coniugare tecnica, visione e intelligenza tattica, elementi perfettamente in linea con il progetto Juventus.La variabile decisiva resta laqualificazione alla Champions. Senza quella, Spalletti dovrà rinunciare al portoghese. Il tecnico lo sa bene: per costruire una squadra vincente servono giocatori abituati a vincere, e Bernardo incarna esattamente questa caratteristica. Il destino, dunque, passa dal campo. Se la Juventus conquisterà il pass Champions, allora il tecnico potrà giocarsi fino in fondo le sue carte, provando a convincere il talento portoghese a vestire bianconero e diventare il simbolo di una nuova ambiziosa ripartenza.

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“ A chi non ha mai smesso di essere bambino e ogni giorno con coraggio insegue i propri sogni. A chi troppo spesso si é annullato dietro un voto, dimenticando il proprio valore”

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