Dopo il cambio nel secondo tempo di Atalanta-Juventus, Kenan Yildiz è adesso in dubbio per la partita in casa contro il Bologna, in programma per domenica 19 aprile alle 20:45. Per lui lavoro personalizzato, svolto già nella giornata di ieri e previsto fino a venerdì, quando la squadra tornerà ad allenarsi in campo dopo il giorno di riposo concesso da Spalletti.
Le condizioni
Il numero 10 convive da tempo con un problema al ginocchio sinistro che lo costringe a giocare con una fascia e a stringere i denti nel tentativo di sopperire il dolore che gli provoca. Si tratta di una tendinopatia rotulea, infiammazione del tendine che collega la rotula alla tibia e dovuta spesso a un sovraccarico. È gestibile, come mostra la sua titolarità sotto la guida prima di Tudor e ora di Spalletti, ma alle volte lo costringe ad abbandonare anticipatamente il terreno di gioco, proprio come accaduto sabato sera a Bergamo, sostituito al 58′ minuto con un’espressione dolorante.
Da lì, il turco ha svolto allenamento personalizzato sia nella giornata di ieri che questa mattina, con un allenamento in palestra – come raccontato da TuttoSport. La giornata decisiva dovrebbe essere quella di venerdì, quando dovrebbe tornare in campo con i suoi compagni di squadra e, presumibilmente, essere a disposizione per domenica. La sua partenza dal primo minuto non è ancora sicura, ma la Juventus spera di poter contare su Yildiz per il finale di stagione, decisivo per la conquista del quarto posto e la conseguente qualificazione in Champions League.
Con la stagione finita per Milik, l’ennesimo infortunio di Vlahović e il poco utilizzo che David e Openda hanno nella rosa bianconera, deve essere lui a caricarsi la Juve sulle spalle, con le sue giocate e il suo talento che l’hanno portato ad essere considerato l’erede di Del Piero e ad indossare la numero 10.
