Juventus U20, blackout a Parma: Cardinali firma il KO bianconero

Decisivo il gol al 65': Padoin mastica amaro, i playoff Primavera ora sono a rischio.

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La Juventus Under 20 cade al Centro Sportivo “Il Noce” di Noceto, vittima di un Parma spietato e di un’apatia offensiva che rischia di compromettere la volata finale del campionato Primavera 1. Nella 33ª giornata, i ragazzi di Simone Padoin (che siede sulla panchina bianconera al posto del cavallo di ritorno Montero, impegnato con la prima squadra o in altri quadri tecnici) hanno alzato bandiera bianca davanti al colpo risolutore di Alessandro Cardinali.

La cronaca del match è il ritratto di una squadra che ha smarrito il “killer instinct” nel momento decisivo della stagione. Nonostante un avvio promettente, con Ivan Lopez che ha sfiorato il vantaggio di testa, la manovra bianconera si è progressivamente impantanata nel traffico del centrocampo ducale. Il Parma di Nicola Corrent, squadra solida ed equilibrata, ha saputo attendere il momento giusto, affidandosi alle fiammate di Plicco e alla fisicità di Semedo. Solo un miracoloso salvataggio sulla linea di Nicolò Milia ha evitato che il primo tempo si chiudesse con un passivo già pesante.

Il “perché” di questa sconfitta risiede nella scarsa capacità di reazione emotiva del gruppo squadra. Al 65′, quando Cardinali ha trafitto Huli con un diagonale chirurgico, la Juventus non è riuscita a cambiare marcia. L’ingresso di Stefano Merola e i tentativi disperati di Montero (il giovane difensore centrale, omonimo del tecnico) non hanno scalfito il muro eretto da Astaldi. L’errore finale di Merola, a pochi passi dalla porta, è la fotografia perfetta di una trasferta vissuta con troppa timidezza. Con questa sconfitta, la Juve resta ferma a 47 punti, scivolando al nono posto e vedendo allontanarsi il treno dei playoff, mentre il Parma consolida la sua posizione di vertice confermandosi la vera sorpresa del torneo.

Sono Eleonora Quaranta, diplomata al liceo delle Scienze Umane. Amo guardare e parlare di calcio, infatti fin da piccola il mio sogno è sempre stato parlare di calcio e trasmettere la mia passione e raccontare con professionalità ciò che amo.

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