Domenica 19 aprile la Juventus scenderà in campo contro un Bologna che sembra aver ritrovato la giusta strada in campionato, motivo per il quale la partita si prospetta insidiosa contro una squadra agguerrita la quale cerca uno spazio in Europa tra le grandi. Dopo la vittoria sofferta a Bergamo sarà fondamentale per Spalletti continuare a mettere al sicuro più punti possibili per allontanarsi da Como, Roma e Atalanta.
Scacchiere tattico: dove si vince e dove si perde la partita
La Vecchia Signora dovrà puntare sulla fluidità e sul controllo sia del pallone che del gioco. Uno dei punti deboli emersi nelle analisi tattiche della squadra di Spalletti è la tendenza del centrocampo ad abbassarsi troppo quando difende nella propria trequarti, concedendo a volte troppo spazio per i tiri da fuori area, fattore da tenere in considerazione visti gli ottimi tiratori felsinei, con Orsolini su tutti. Proprio il numero 7, che ha ritrovato il gol nell’ultimo match, resta uno dei più pericolosi in casa Bologna, con laformazione bianconera che dovrà evitare il più possibile di farlo accentrare per liberare il proprio sinistro.
Con Dusan Vlahovic out per infortunio, il peso dell’attacco potrebbe cadere ancora su Jeremie Boga, che grazie alle recenti prestazioni sembra in pole position rispetto a David. Una spina nel fianco per il Bologna potrebbe essere Kenan Yildiz, che vista la tendenza del Bologna a difendere con una linea molto alta dovrà riuscire a ricevere palla tra le linee per mandare in crisi l’intero sistema di Italiano con il proprio estro. La chiave per entrambe le squadre sarà la pressione. Se la Juventus riuscirà a superare la prima linea di pressing del Bologna, troverà praterie alle spalle dei difensori di Italiano. Viceversa, se i felsinei dovessero riuscire a sporcare la costruzione bassa bianconera, costringerà a lanci lunghi per la punta, situazione tattica che favorirebbe i centrali rossoblù.
Juventus-Bologna, le probabili formazioni
Queste le possibili scelte dei due allenatori, con ancora molti dubbi in casa Bologna soprattutto a causa dell’impegno di Europa League in programma giovedì contro l’Aston Villa.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; Boga. Allenatore: Luciano Spalletti
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini, Bernardeschi, Rowe; Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano
Ultima chiamata per il quarto posto: vietato sbagliare
La Juventus arriva a questo match con 60 punti e occupando la quarta posizione in classifica. Nonostante ciò, la situazione è ancora in bilico: Como, Roma e Atalanta sono ancora in agguato. La formazione di Fabregas resta con il fiato sul collo ai bianconeri, a due punti di distanza, la Roma, invece è dietro a meno tre, mentre l’Atalanta è ferma a 53 punti. Per la Juventus si tratta dunque di un crocevia fondamentale per la Champions League, dato che un passo falso e una vittoria del Como a Reggio Emilia comporterebbe un nuovo sorpasso da parte dei lariani, cosa che il club di Torino vuole a tutti i costi evitare.
