Juve-Spalletti, firma rinviata a dopo Pasqua: Vlahovic verso il sì decisivo

Contratto biennale pronto per il tecnico, intesa di massima con il serbo per evitare l'asta estiva.

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Il rinnovo di Luciano Spalletti con la Juventus entra nella fase di stallo burocratico, con la firma sul biennale da 6 milioni di euro (bonus inclusi) ufficialmente slittata a dopo le festività pasquali. Nonostante l’accordo di principio sia blindato, gli impegni internazionali del Managing Director Damien Comolli all’European Football Clubs di Parigi e l’imminente sfida di campionato contro il Genoa hanno imposto un rinvio tecnico della fumata bianca. Secondo il Corriere dello Sport, la nuova deadline per il “nero su bianco” è fissata nella finestra di otto giorni che precederà il match contro il Bologna, garantendo così la stabilità necessaria per il rush finale verso la qualificazione Champions.

Parallelamente alla pratica allenatore, la dirigenza bianconera accelera per la permanenza di Dusan Vlahovic, indicato da Spalletti come il perno inamovibile per evitare una rivoluzione totale del reparto offensivo. Il serbo ha già confidato ai compagni di squadra di essere all’ultimo atto della trattativa per il prolungamento: la distanza tra la richiesta di 6 milioni e l’offerta di 4 milioni è in via di risoluzione attraverso una struttura di bonus legata alle prestazioni. La conferma di Vlahovic è considerata strategica anche per la gestione dei casi Jonathan David e Lois Openda, quest’ultimo prossimo al riscatto forzato da 42 milioni che complicherebbe i piani di uscita del club.

La strategia di Comolli punta a blindare l’asse tecnico-centravanti entro metà aprile, fornendo a Spalletti le garanzie richieste per la costruzione della squadra 2026/27. Con l’accordo per il tecnico ormai “apparecchiato”, la Juventus punta a un annuncio congiunto che stabilizzi l’ambiente e permetta di programmare gli inserimenti di mercato senza la pressione delle scadenze contrattuali. L’obiettivo è chiaro: chiudere ogni pendenza interna prima di affrontare lo scontro diretto con l’Atalanta, confermando la centralità del progetto Spalletti nel nuovo ciclo pluriennale della Vecchia Signora.

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