La Juventus riparte da basi solide e da una proprietà che ribadisce con forza la propria presenza. Attraverso la lettera agli azionisti, John Elkann ha confermato l’impegno di Exor nel sostenere il club sia sul piano sportivo che finanziario, tracciando una linea chiara per il futuro.
Lettera ai soci: Elkann ribadisce la crescita economica e traccia la strada per un futuro brillante
Parole importanti sono state dedicate al lavoro di Luciano Spalletti: “Ha portato nuova energia nello spogliatoio, restituendo fame e determinazione a vincere”. Un messaggio che suona come una vera investitura e che lascia intuire come il rinnovo possa essere vicino. Nonostante una classifica che oggi tiene la Juventus fuori dalla zona Champions, all’interno dell’ambiente prevale la fiducia nel percorso intrapreso. Un eventuale prolungamento durante la sosta per le nazionali sarebbe un segnale forte.
Elkann ha poi analizzato il recente passato: “La Juventus ha attraversato anni difficili, segnati da pressioni interne ed esterne che hanno influito sulle prestazioni. Il 2025 è stato invece dedicato alla costruzione di basi solide, sia in campo che fuori, anche grazie al supporto economico della proprietà e ai cambiamenti dirigenziali.I numeri confermano i progressi: “Nel 2025 i ricavi sono aumentati del 34%, mentre le perdite si sono ridotte del 71%, attestandosi a 58 milioni. Dati che certificano il percorso verso la sostenibilità finanziaria, fondamentale per programmare con continuità.
Sul fronte societario, Elkann ha inoltre allontanato le voci di una possibile cessione, ribadendo il legame storico tra Exor e il club, destinato a proseguire.In questa direzione si inseriscono anche le scelte sulla rosa. Il rinnovo fino al 2030 di Kenan Yildiz rappresenta un investimento sul futuro, così come quello di Weston McKennie, fortemente voluto da Spalletti, sempre più centrale nella costruzione della squadra.
Resta aperto il tema Dušan Vlahović: nelle ultime settimane c’è stato un riavvicinamento tra le parti e l’attaccante, anche grazie al rapporto con l’allenatore, valuta il proprio futuro. La linea è chiara: stabilità, programmazione e valorizzazione dei talenti per aprire un nuovo ciclo vincente.
