La squadra di mister Padoin scende in campo con un obbiettivo ben preciso: conquistare punti per la corsa ai playoff. Si trovano, però, davanti la squadra neroverde determinata a raccogliere punti preziosi per allontanarsi dalla zona rossa della classifica. Ne nasce una sfida molto intensa e combattuta, ma alla fine della trasferta emiliana la Juventus ne esce a mani vuote: i neroverdi si impongono con un 2-1 grazie alle reti di Seminari e Negri, rendendo così vano il momentaneo pareggio firmato dal nostro numero 10 Gabriele Finocchiaro.
Primo tempo: occasioni da ambo le parti
L’approccio dei bianconeri è molto coraggioso e aggressivo: si percepisce fin da subito la fame di punti della squadra di Padoin. La Juventus entra in campo con molta personalità, alza il ritmo e prova ad imporre il proprio gioco fin da subito. Dopo meno di 10′ arriva la prima grande occasione per i bianconeri: Merola inventa e serve un pallone perfetto per la nostra punta Arman Durmisi, che di testa trova la rete; l’esultanza, però, viene stroncata dall’arbitro per un fuorigioco millimetrico.
I neroverdi, però, non perdonano e all’11’ passano in vantaggio con un diagonale precido di Seminari che colpisce il palo alla destra di Radu e determina l’1-0. La Juventus, però, non molla. Dopo un grande intervento del portiere casalingo sul colpo di testa di Rizzo, al 17′ arriva il meritato pareggio. Sugli sviluppi di un corner, Finocchiaro è il più rapido ad avventarsi sulla palla vagante in area, nata dopo la rovesciata di Montero, e con il suo destro preciso firma l’1-1 mettendola nell’angolino basso della porta.
Nel finale di tempo il Sassuolo torna a premere con insistenza, ma la Juventus alza il muro difensivo. Al 39′ Milia compie un salvataggio miracoloso sulla linea, mentre nel recupero sono l’estremo difensore bianconero prima e dopo la nostra punta Durmisi a chiudere due tentativi di Negri e di Seminari. Si va all’intervallo in perfetta parità.
La ripresa: pressione neroverde e gol decisivo
Il secondo tempo si apre con un brivido per i bianconeri: Frangella scappa su un fallo laterale, ma Radu è per fortuna decisivo nell’uno contro uno. La squadra di Padoin prova a rispondere con un calcio piazzato con Merola che al 57′ calcia un’ottima punizione insidiosa sopra la barriera, costringendo così Nyarko ad intervenire con i pugni.
Il Sassuolo non molla, anzi aumenta la sua pressione. Al 64′ il nostro portiere compie un miracolo sul mancino di Negri, deviando il pallone sul palo. Sulla ribattuta è Rizzo ad intervenire in scivolata e anticipa Kulla a pochi passi dalla porta. Il gol, però, è nell’aria per la squadra di casa e al 67′ arriva: cross di Kulla dalla destra e Negri si inserisce perfettamente e firma il 2-1 con un decisivo colpo di testa sul secondo palo
Finale combattuto e rosso per Elimoghale
Mister Padoin non si arrende prova a cambiare l’inerzia della partita aggiungendo forze nuove: dentro Elimoghale, Makiobo, Lopez e Leone per dare nova energia alla manovra offensiva.
Al 84′ è proprio Destiny Elimoghale a creare una grande giocata per Durmisi, ma la conclusione risulta troppo debole per il portiere neroverde, che blocca senza difficoltà. Il tempo scorre e il punteggio resta invariato. A cinque minuti dalla fine, Padoin si gioca il tutto per tutto inserendo un altro attaccante, Bracco, al posto di Keutgen, ridisegnando così l’assetto offensivo.
Nel finale succede di tutto: al 90′ Elimoghale viene espuso per doppia ammonizione, lasciando i bianconeri in inferiorità numerica. In pieno recupero è ancora Durmisi a provarci al volo, ma anche questa volta Nyarko si supera e salva il risultato. Poco prima del triplice fischio anche i neroverdi rimangono in dieci per il rosso a Gijla. L’ultima occasione della partita è proprio per i bianconeri, sugli sviluppi di un corner la palla finisce sui piedi di Rizzo, che colpisce l’esterno del palo. Non c’è più tempo: al fischio finale, i tre punti restano in Emilia.
