Inter-Juventus, la sfida passa anche dai portieri: Sommer e Di Gregorio chiamati ad una svolta

I numeri non mentono: Yann Sommer e Michele Di Gregorio non stanno disputando, per ragioni diverse, delle stagioni eccellenti. Il match di sabato sera potrebbe rappresentare una svolta i questo senso

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Tra i ventidue giocatori che scenderanno in campo sabato sera alle 20:45 a San Siro, per il derby tra Inter e Juventus, due saranno tra gli osservati speciali. Yann Sommer e Michele Di Gregorio non stanno disputando la stagione migliore delle rispettive carriere, tanto che sia la società nerazzurra che quella bianconera starebbero già pensando ad un futuro acquisto da inserire tra i pali già nella prossima stagione.

Sommer, ultima chance per dimostrare di meritare ancora la titolarità

La stagione di Yann Sommer fino a questo momento è stata probabilmente la sua peggiore in carriera, o comunque la meno positiva da quando difende i pali dell’Inter. Il classe 1988 non ha certamente la stessa reattività e la stessa esplosività che poteva invece vantare un tempo, e che convinse la coppia Ausilio-Marotta ad acquistarlo nel 2023 dal Bayern Monaco. L’ormai trentasettenne sa già che, con tutta probabilità, sarà la sua ultima stagione da portiere, quantomeno titolare, dei nerazzurri, e proprio per questo vorrà essere protagonista della volata Scudetto.

Il numero 1 è pronto a riscattare una serie di goffi errori che si sono protratti per tutto il corso della stagione. A partire dal match horror disputato proprio contro la Juventus nella gara d’andata, dove il gol del definitivo 4-3 di Adzic fu causato soprattutto da un suo intervento mal riuscito, Sommer ha disputato 22 partite da titolare in Serie A, subendo 18 reti e mantenendo la porta inviolata per 12 volte.

Di Gregorio, l’ex Monza non convince a pieno l’ambiente Juve

Prelevato dal Monza nel corso dell’era Giuntoli, Michele Di Gregorio arrivava all’ombra della Mole da migliore portiere del campionato nella stagione 2023-2024, così come premiato dalla Lega. Nel corso delle due stagioni fin qui disputate in bianconero, il classe 1997 non è affatto stato un flop, anche se in base alle aspettative era d’obbligo prefigurarsi tutt’altro giocatore. Complici anche i precedenti difficilmente eguagliabili, dai calibri di Gianluigi Buffon e Wojciech Szczęsny, il rendimento del portiere cresciuto tra le giovanili dell’Inter è stato piuttosto grigio.

Nel corso della stagione in corso, Di Gregorio ha disputato 21 gare da titolare in Serie A e 5 in Champions League, subendo in totale 22 gol (17 in campionato e 5 in Europa). Le prestazioni non sono tutto sommato negative, anche se sono ben visibili degli errori grossolani in alcune partite, come la rete subita contro la Lazio dalla ripartenza di Isaksen, dove il numero 16 ha certamente avuto delle colpe.

I precedenti parlano chiaro: il risultato passerà in gran parte dalle loro parate

Nel corso delle ultime due stagione, il totale delle reti tra Juventus e Inter ammonta a 16 (9-7 per la Juve). Un dato, questo, che certifica come nel Derby d’Italia a fare la differenza dovranno essere proprio gli estremi difensori. Vista l’aggressività che propongono le rispettive formazioni, sarà decisivo l’apporto fornito dai due portieri, con il rischio che si possa verificare l’ennesima goleada in una partita così decisiva della stagione.

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