Il Modena si gode l’esplosione di Gady-Pierre Beyuku, il “corazziere” francese che sta riscrivendo le gerarchie della Serie B. Il terzino destro classe 2005, arrivato all’ombra della Ghirlandina nell’estate 2024 dopo una parentesi alla Triestina, ha visto il proprio valore di mercato impennarsi vertiginosamente fino a toccare una valutazione stimata tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Una crescita certificata non solo dalle 19 presenze stagionali con i gialloblù, ma soprattutto dalle prestazioni dominanti nel recente Mondiale U20 in Cile, dove ha trascinato la Francia fino alla semifinale.
Sotto la guida tattica di Pierpaolo Bisoli, Beyuku ha saputo coniugare una struttura fisica imponente (188 cm) a una progressione atletica che ha già attirato l’interesse dei top club. La Juventus, in particolare, ha inviato i propri osservatori per monitorare da vicino il talento franco-congolese, vedendo in lui un profilo ideale per la ricostruzione del pacchetto difensivo di Luciano Spalletti. Nonostante i sondaggi effettuati nel mercato di gennaio da diverse compagini di Premier League e il corteggiamento del Milan di Allegri, il DS Consolati ha scelto di blindare il ragazzo per non compromettere la rincorsa promozione del club emiliano.
Il percorso di Beyuku, nato a Clichy-la-Garenne e formato nel vivaio del Versailles, rappresenta una delle operazioni più lungimiranti del calcio cadetto recente. Ispirandosi dichiaratamente ad Achraf Hakimi, il giovane esterno ha dimostrato una duttilità rara, sapendo agire sia come terzino puro che come esterno a tutta fascia nel 3-5-2. L’errore dal dischetto nella semifinale mondiale contro il Marocco sembra essere già un ricordo lontano: la rete pesante siglata martedì scorso contro il Venezia ha confermato che il futuro del “modello Hakimi” è ormai proiettato verso il palcoscenico della massima serie.
