Caso Yildiz: il retroscena sulla panchina di Bergamo e il piano per la Lazio

Spalletti sceglie la prudenza in Coppa Italia: il numero 10 bianconero scalda i motori per il big match di domenica contro Sarri

3 min di lettura

Il tecnico Luciano Spalletti ha scelto la linea della massima prudenza non impiegando Kenan Yildiz nel corso del pesante 3-0 subito dalla Juventus contro l’Atalanta mercoledì sera al Gewiss Stadium, preservando il numero dieci in vista del delicato scontro diretto di domenica all’Allianz Stadium contro la Lazio. Nonostante il punteggio avverso suggerisse l’inserimento dell’uomo di maggior talento per tentare una rimonta in Coppa Italia, lo staff tecnico bianconero ha preferito evitare ricadute dopo l’affaticamento muscolare patito dal classe 2005 nella precedente trasferta di Parma, monitorando le sue condizioni durante un riscaldamento che non si è mai tradotto in ingresso in campo.

Il paradosso di Bergamo: il dieci resta a guardare

La serata amara in terra orobica ha segnato una statistica insolita per la stagione juventina: per la seconda volta dall’inizio dell’anno, Yildiz è rimasto a guardare i compagni per l’intera durata del match. Come riportato dai dettagli emersi nel post-partita di ilBiancoNero.com, la decisione di Spalletti è maturata in corso d’opera. Se il mancato impiego dal primo minuto era una certezza della vigilia, lo sviluppo della gara ha spinto l’allenatore verso una gestione conservativa.

Dopo il raddoppio atalantino, la panchina bianconera ha infatti valutato che il rischio di compromettere l’integrità fisica del turco superasse i benefici di un eventuale tentativo di recupero. Una scelta che ha dato priorità al debutto di Boga, preferito come prima mossa offensiva, lasciando Yildiz a riposo precauzionale proprio mentre la qualificazione scivolava via. In questa stagione, il talento di Regensburg era rimasto fuori dai giochi solo nella sfida inaugurale contro la Cremonese, in quel caso a causa di un problema al ginocchio che gli aveva impedito persino la convocazione.

Verso lo Stadium: Sarri e il rebus formazione

La Juventus si ritrova ora a gestire un’antivigilia di campionato carica di pressione, con la Lazio di Maurizio Sarri pronta a testare le ambizioni d’alta classifica dei bianconeri. Il focus del centro sportivo della Continassa è interamente rivolto al recupero pieno del proprio gioiello. Le notizie che filtrano dall’infermeria lasciano presagire un cauto ottimismo: Yildiz ha già ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo e avrà a disposizione le prossime 48 ore per testare la tenuta del muscolo affaticato.

La sensazione è che per domenica la maglia da titolare sia ampiamente alla sua portata. Spalletti sa di non poter rinunciare alla fantasia del suo numero dieci per scardinare la difesa biancoceleste, soprattutto dopo aver constatato le difficoltà di manovra palesate a Bergamo in sua assenza. La gestione conservativa di mercoledì potrebbe dunque rivelarsi la chiave per riavere un Yildiz al 100% della condizione nel momento più critico del mese di febbraio.

I più letti

Pubblicità