23 anni senza Gianni Agnelli: la storia del presidente che ha reso grande la Juventus

Una storia di un grande amore quella tra l'avvocato Gianni Agnelli e la Juventus. L'avvocato è stato per 48 anni all'interno del club bianconero, vincendo 23 trofei. Scopri la storia della sua vita e la sua avventura in bianconero nell'articolo

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Sono passati già 23 anni da quel tragico 24 gennaio 2003, data in cui si è spento Giovanni Agnelli, detto Gianni, all’età di 81 anni. Un carcinoma alla prostata ha causato la sua morte, ma prima la sua vita è stata un susseguirsi di successi in molteplici ambiti.

Laureato in giurisprudenza, non ha mai svolto il praticantato forense. Da qui nasce il suo soprannome storico: “L’avvocato”. Nella sua vita fu presidente della FIAT, portandola al suo massimo splendore, ma anche politico, essendo stato nominato senatore a vita nel 1991 dall’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

Gianni Agnelli fu una personalità molto influente anche nel campo dell’editoria, in quanto fu presidente del quotidiano La Stampa, di proprietà della FIAT. Per due anni – dal 1975 al 1976 – fu anche presidente de Il Corriere Della Sera. Dopo esser uscito da questo settore, ci rientrerà dopo un decennio, acquistando il 46% delle quote della Rizzoli. Per due anni fu anche presidente di Confindustria, ricoprendo questa carica dal 1974 al 1976. La sua figura è legata indissolubilmente alla storia della Juventus. É stato lui a far grande questo club.

Dal 1935 al 1994 alla Juventus: una storia d’amore in bianco e nero

Gianni Agnelli entrò a far parte del consiglio direttivo della Juventus nel 1934, iniziando una lunghissima storia d’amore con questo club. Inizialmente occupò il ruolo di osservatore, iniziando a scalare man mano le gerarchie del club bianconero.

Dal 1939 iniziò ad ottenere cariche operative finchè, tre anni dopo, ottenne la vicepresidenza del club bianconero. Nel 1947 l’assemblea dei soci lo elesse presidente della Juventus, carica che ricoprì fino al 1954, legando il suo nome a una lunghissima lista di trionfi.

Sotto la sua presidenza i bianconeri riuscirono a riportare lo scudetto a Torino in due occasioni, nel 1950 e nel 1952. Ciò che rese influente il presidente bianconero non furono i titoli, ma la capacità di portare grandissimi giocatori a vestire la maglia della Vecchia Signora. Sotto la sua gestione arrivarono nomi del calibro di Boniperti, Præst e Hansen.

Una volta che finì il suo mandato da presidente, rimase all’interno dell’ambiente Juventus, ricoprendo il ruolo di presidente onorario fino al 1996. Durante la sua storia d’amore riuscì a conquistare 10 scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Coppe UEFA, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intercontinentale.

Questi 23 trofei in 48 anni di Juventus lo fanno risultare come uno dei dirigenti più vincenti della storia del calcio. Una figura come la sua oggi manca in un calcio sempre più spoglio dei suoi valori. Oggi, come allora, grazie avvocato.

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