La Juventus ha compiuto il passo decisivo per Youssef En-Nesyri. Il viaggio a Istanbul del neo direttore sportivo Marco Ottolini ha prodotto un’intesa di massima con il Fenerbahçe, avvicinando sensibilmente la chiusura dell’operazione. L’accordo prevede il trasferimento dell’attaccante marocchino a Torino con la formula del prestito oneroso da 5 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 19 milioni, più 3 milioni di bonus. Una struttura che soddisfa entrambe le parti e che potrebbe portare alla fumata bianca già nel fine settimana, se gli ultimi dettagli verranno limati come previsto.
Operazione avanzata, tempi stretti
Gli ultimi contatti hanno ridotto ulteriormente le distanze, con la Juventus pronta a chiudere per garantire al tecnico un rinforzo immediato in un reparto che necessita di peso e continuità realizzativa. La scelta En-Nesyri rientra in una strategia chiara: aggiungere un centravanti pronto, capace di incidere subito senza snaturare l’impianto tattico.
La svolta dopo lo stallo Mateta
La decisa accelerazione sul classe 1997 è maturata anche alla luce delle difficoltà incontrate su Jean-Philippe Mateta. Nonostante la volontà dell’attaccante di cambiare aria, il Crystal Palace ha chiuso alla cessione a metà stagione se non a fronte di offerte ritenute irrinunciabili.
La proposta bianconera – 2,5 milioni per il prestito oneroso, con obbligo di riscatto a 30,5 milioni legato alla qualificazione in Champions League – non è stata considerata sufficiente dal club londinese. Da qui la virata definitiva verso En-Nesyri, profilo ritenuto più accessibile nei tempi e coerente con le esigenze immediate della squadra.
En-Nesyri, il profilo giusto per ora
L’operazione risponde a un’esigenza concreta: assicurare un riferimento offensivo affidabile nel breve periodo, con la possibilità di trasformare l’investimento in definitivo a condizioni sostenibili. Se non ci saranno intoppi, la Juventus è pronta a chiudere e consegnare il centravanti già nei prossimi giorni.
