Juventus-Napoli e Roma-Milan: possibile rivoluzione in zona Europa

Le storie sono diverse ma il significato è lo stesso: le due partite della 22° giornata di Serie A si apprestano a diventare decisive per i destini delle squadre coinvolte, ma non solo.

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Le due partite che andranno in scena domenica 25 gennaio alle 18:00 e alle 20:45, rispettivamente Juventus-Napoli e Roma-Milan, potrebbero portare un cambiamento radicale nella zona alta della classifica di Serie A. Il tabellone, che vede al momento tutte e quattro le squadre alla massima distanza di sette punti, ossia quelli che separano la squadra di Allegri da quella di Spalletti, è quindi pronto a ridefinire le sorti delle grandi pretendenti alla Champions League.

Juve-Napoli, a Torino Conte si gioca tutto

Dopo la deludente trasferta di Copenaghen in Champions League, finita con un pareggio nonostante la superiorità numerica per buona parte della partita, il Napoli è in cerca di riscatto. Antonio Conte arriverà a Torino con una rosa a dir poco decimata. Oltre ai lungodegenti Kevin De Bruyne e Alex Meret, nei giorni scorsi il tecnico salentino ha dovuto prendere atto degli infortuni di David Neres e Matteo Politano, pedine fondamentali nello scacchiere partenopeo assemblato in questi due anni dal tecnico ex Juve.

Nel caso di vittoria da parte dei bianconeri, la distanza tra le due squadre si assottiglierebbe non poco, arrivando ad una sola lunghezza di differenza. All’andata, finita 2-1 per gli uomini di Conte, la creatura ancora in fase embrionale di Spalletti non era riuscita a reggere l’urto della marea blu, scagliatasi contro Yildiz e compagni nella serata del Maradona di domenica 7 dicembre 2025. A Torino il copione potrebbe cambiare, sia a causa degli infortunati da parte napoletana, sia per la maggiore fiducia che il tecnico toscano è riuscito ad infondere ai suoi giocatori.

Roma-Milan, scontro di principi tra Gasperini e Allegri

Molto intrigante sarà la partita dell’Olimpico tra Roma e Milan: aggressività contro pazienza, collettività contro individualità. Questo perché, oltre ad essere avversari sul campo, i due allenatori sono anche portatori di filosofie di gioco, ma anche di comunicazione, diametralmente opposte. Oltre a dividerli, però, queste loro caratteristiche li hanno portati ad essere due tra i migliori allenatori italiani degli ultimi vent’anni.

All’andata, ad uscire vincitore dal match giocato a San Siro fu il Milan. Il Diavolo seppe infatti approfittare dell’inconcludenza in attacco della Roma, aiutato anche da un Mike Maignan che rispedì al mittente il calcio di rigore di Paulo Dybala. Questa volta però la Roma avrà una carta in più da giocare per sbaragliare la difesa rossonera, anzi due: i nuovi arrivati del mercato invernale Robinio Vaz e Donyell Malen, con quest’ultimo subito a segno nella scorsa partita contro il Torino.

Alla fine del weekend di Serie A, dunque, potremmo assistere ad un vero e proprio ribaltamento ai vertici più alti della classifica. Ad uscirne come vera vincitrice potrebbe essere l’Inter, l’unica tra le top 5, nonché attuale capolista, ad avere una gara più morbida, seppur con il Pisa in ripresa intravisto nelle ultime uscite.

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