La conferma è arrivata nelle ultime ore: Marco Ottolini è in missione in Turchia per aprire un canale diretto con il Fenerbahce e verificare le condizioni d’uscita del centravanti. A rendere pubblico il viaggio è stato Gianluca Di Marzio, che su X ha scritto: «Juventus Ottolini è a Istanbul per En-Nesyri: confermate le indiscrezioni turche».
La mossa segna un cambio di passo nel mercato bianconero. Non un sondaggio a distanza, ma un incontro faccia a faccia per capire margini, formula e tempistiche. La Juventus vuole stringere, senza forzare: la priorità è un numero nove affidabile per il presente e per il futuro.
Dalla pista Mateta al sorpasso sul Napoli
A fare il punto è stato Luca Marchetti su Sky Sport, confermando la trasferta e ricostruendo il contesto della trattativa: «Abbiamo avuto la conferma che Marco Ottolini è in Turchia per parlare con il Fenerbahce per En-Nesyri». La Juve aveva già messo l’attaccante nel mirino come alternativa credibile a Mateta, per il quale non è stato ancora trovato un accordo con il Crystal Palace.
Secondo Marchetti, la destinazione bianconera è gradita al giocatore, anche per le maggiori chance di partire titolare, fattore che ha favorito il sorpasso sul Napoli, a sua volta interessato come possibile sostituzione di Lucca. «Questa mossa pone la Juventus ancora di più in pole position», ha spiegato il giornalista.
Necessità tecnica e formula dell’operazione
Il quadro tecnico spinge l’operazione. «È chiaro che non è necessario che la Juventus faccia delle follie per arrivare all’attaccante, ha bisogno di un numero nove», ha sottolineato Marchetti, ricordando come l’esigenza sia stata ribadita anche da Giorgio Chiellini nel prepartita di Champions. La necessità è diventata ancora più evidente dopo l’infortunio di Dušan Vlahović e in vista di una scadenza contrattuale che impone riflessioni sul medio periodo.
Sul tavolo resta la formula: «Avevamo parlato di un prestito con diritto di riscatto», ha ricordato Marchetti, lasciando intendere che l’incontro di Istanbul servirà a capire se la chiacchierata di persona può essere decisiva per chiudere definitivamente la trattativa». La Juventus vuole chiarezza, il Fenerbahce detta le condizioni, En-Nesyri osserva con interesse. Il pressing è partito. Ora la palla passa al tavolo delle trattative.

