20 gennaio 2026, mercato in movimento alla Continassa. La Juventus entra nel vivo della giornata di calciomercato: contatti aperti, valutazioni in corso e decisioni che possono maturare nelle prossime ore. Con la sessione invernale operativa, la dirigenza bianconera lavora su entrate e uscite tenendo il punto sugli equilibri economici. Il focus resta ampio: rinforzi funzionali per Spalletti, gestione dei prestiti, possibili cessioni e dossier rinnovi. Attenzione particolare al centrocampo, alle fasce e alle soluzioni offensive, dove possono aprirsi spiragli già oggi. La redazione seguirà minuto per minuto indiscrezioni, sviluppi e operazioni: è una giornata da monitorare.
- Juventus-Mateta, trattativa bloccata: muro del Crystal Palace
- Juventus, altro no per Mateta: si cambia obiettivo
- Juventus, Frattesi resta sullo sfondo: il muro dell’Inter regge
- Roma, nuovo affondo per Fortini: accelerazione per bruciare la Juventus
- Juventus su Maldini: trattativa in salita con l’Atalanta
- Napoli su Maldini jr: riflessioni in corso, possibile affondo
- Juventus su Fortini: possibile affondo nei prossimi giorni
- Juventus, sprint per Mateta: formula ancora da chiudere
- Juventus, sondaggio per Norton-Cuffy: il Genoa chiude al prestito
- Juventus, piano B in attacco: En-Nesyri resta caldo, Vlahovic si allontana
- Juventus, nuova offerta per Mateta: formula e cifre
Juventus-Mateta, trattativa bloccata: muro del Crystal Palace
La trattativa resta aperta ma bloccata. Tra Juventus e Crystal Palace continua il braccio di ferro per Jean-Philippe Mateta, con un punto fermo e una distanza ancora netta. Come riferito da Fabrizio Romano, l’accordo con il giocatore c’è. Intesa totale su ingaggio e commissioni, nessun problema con entourage e intermediari. Il nodo resta esclusivamente il club inglese. Il Palace, anche nelle ultime ore, non ha arretrato dalla richiesta: 40 milioni a titolo definitivo. La Juventus insiste su una formula diversa: prestito con obbligo fissato tra 28 e 29 milioni. È qui che la trattativa si incaglia. I contatti proseguono, ma la sensazione è chiara: tutto passa dalla posizione del Crystal Palace. Se non ci sarà un’apertura sulle cifre o sulla struttura dell’operazione, a Torino si valuterà un cambio di obiettivo.
Juventus, altro no per Mateta: si cambia obiettivo
Nuovo stop sul mercato della Juventus. È arrivato un altro no del Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta, segnale che chiude di fatto la pista senza ulteriori margini di manovra. A Torino, al momento, non è previsto alcun rilancio.
La strategia cambia immediatamente. I bianconeri stanno virando su altri profili per rinforzare l’attacco e il nome che torna in cima alla lista è quello di Youssef En-Nesyri. Il centravanti del Fenerbahçe è considerato l’alternativa principale, anche se non viene esclusa la possibilità di mosse a sorpresa nelle fasi finali della finestra invernale.
Juventus, Frattesi resta sullo sfondo: il muro dell’Inter regge
Il nome di Davide Frattesi resta sul tavolo della Juventus. Non è una priorità immediata, ma nemmeno una pista archiviata. In queste ore, a Torino, l’attenzione è concentrata su altre urgenze, ma il centrocampista dell’Inter continua a essere monitorato.
La linea della dirigenza bianconera è chiara: prima un vice Kenan Yildiz e un attaccante. Solo dopo, se si aprissero spiragli concreti, si potrebbe valutare un’operazione a centrocampo. Frattesi resta il profilo che piace di più anche a Luciano Spalletti, ma il nodo è sempre lo stesso. L’Inter, con Giuseppe Marotta in prima linea, non arretra dalla valutazione: 35 milioni di euro. Una cifra che, allo stato attuale, viene considerata fuori portata dalla Juventus. Il tempo stringe, il mercato corre, e Frattesi resta una suggestione forte ma complessa, legata a incastri che al momento non si sono ancora verificati.
Roma, nuovo affondo per Fortini: accelerazione per bruciare la Juventus
La Roma torna a muoversi con decisione sul mercato dei giovani. Il nome caldo è quello di Niccolò Fortini, terzino sinistro classe 2006 di proprietà della Fiorentina, profilo che a Trigoria continua a essere considerato strategico. Dopo il primo tentativo respinto, i giallorossi non hanno mollato la presa e sono pronti a tornare alla carica con una nuova proposta. L’obiettivo è chiaro: anticipare l’ingresso deciso della Juventus, che segue da vicino il talento viola e potrebbe inserirsi a breve nella corsa. La Roma vuole stringere i tempi e provare a chiudere rapidamente, evitando che la trattativa si trasformi in un’asta. I contatti con Firenze restano aperti, con la sensazione che i prossimi giorni possano essere decisivi.
Juventus su Maldini: trattativa in salita con l’Atalanta
In redazione emerge che Daniel Maldini resta un obiettivo concreto per rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. L’idea è chiara: inserire un profilo capace di far rifiatare Kenan Yildiz senza abbassare il livello tecnico. Il dialogo con l’Atalanta però è in salita. La valutazione del cartellino si colloca tra 10 e 12 milioni di euro, cifra che fissa il perimetro dell’operazione. Il vero nodo resta la formula: i bergamaschi aprono al prestito solo con obbligo di riscatto, mentre la Juventus spinge per una soluzione più flessibile, con diritto e non obbligo. Nel frattempo la concorrenza cresce. Napoli e Lazio restano vigili e pronti a inserirsi, scenario che rischia di irrigidire ulteriormente le posizioni.
Napoli su Maldini jr: riflessioni in corso, possibile affondo
Dai contatti monitorati in redazione emerge che Daniel Maldini è da tempo nella short list del direttore sportivo Giovanni Manna. In queste ore il club azzurro sta riflettendo sull’operazione e non è esclusa un’accelerazione nei prossimi giorni. La pista resta aperta anche per la Juventus, che osserva l’evoluzione senza scoprirsi. Il quadro è in movimento e potrebbe sbloccarsi a breve. A riportarlo è il Corriere dello Sport.
Juventus su Fortini: possibile affondo nei prossimi giorni
Nei prossimi giorni il club bianconero potrebbe scoprire le carte per Niccolò Fortini, terzino sinistro classe 2006 di proprietà della Fiorentina. La valutazione è già tracciata. I viola non intendono scendere sotto i 16 milioni di euro, cifra che fissa il punto di partenza della trattativa dopo il recente no a un’offerta da 8 milioni arrivata dalla Roma. La linea del club è di forza: Fortini è considerato un asset strategico. Sullo sfondo, però, non c’è solo la Juventus. Anche il Napoli osserva con attenzione e potrebbe muoversi a breve. Due big pronte a uscire allo scoperto, con una concorrenza che rischia di far salire tempi e costi dell’operazione.
Juventus, sprint per Mateta: formula ancora da chiudere
Il primo nome per rinforzare subito l’attacco è Jean-Philippe Mateta. I contatti con il suo entourage e con il Crystal Palace sono proseguiti anche nelle ultime ore e il giocatore ha già dato disponibilità al trasferimento immediato in bianconero.
La distanza economica non è il problema. L’operazione viaggia attorno ai 30 milioni di euro. Il vero nodo è la formula: la Juventus spinge per un obbligo di riscatto legato alla qualificazione alla prossima Champions League, mentre il club inglese chiede condizioni più lineari, legate almeno all’accesso alle coppe europee. La pressione arriva anche dalla panchina. Luciano Spalletti ha chiesto un numero 9 puro, richiesta diventata prioritaria dopo le recenti mosse della Roma sul mercato.
Il piano B resta sul tavolo ed è rappresentato da Youssef En-Nesyri, ma la sensazione è che il club voglia chiudere entro i prossimi 13 giorni. Anche perché, internamente, il dossier Dusan Vlahovic viene considerato archiviato. La linea pubblica rimanda ogni discorso a fine stagione, quella reale racconta un finale già scritto: dopo il rientro dall’infortunio, potrebbero essere le sue ultime partite in bianconero.
Juventus, sondaggio per Norton-Cuffy: il Genoa chiude al prestito
La Juventus si muove sulle corsie e monitora un profilo giovane della Serie A.
In redazione arrivano conferme su un interesse concreto per Brooke Norton-Cuffy, laterale del Genoa.
Il club bianconero ha avviato i primi contatti esplorativi, ma la posizione dei rossoblù è netta: nessuna apertura a formule di prestito, né con diritto di riscatto né con obbligo condizionato. La valutazione del cartellino resta dunque un nodo centrale.
La pista è stata segnalata da Gianluca Di Marzio su Sky. Al momento non si registrano accelerazioni, ma il nome del classe 2004 resta cerchiato negli appunti della dirigenza juventina mentre il mercato entra nella fase decisiva.
Juventus, piano B in attacco: En-Nesyri resta caldo, Vlahovic si allontana
In redazione filtra una linea chiara: se l’operazione principale dovesse rallentare, il club è pronto a virare su una soluzione ponte per non restare scoperto davanti. Nel ventaglio delle opzioni resta Youssef En-Nesyri, profilo già sondato nelle ultime settimane. L’ipotesi che prende quota è un prestito con diritto di riscatto, formula considerata sostenibile per tamponare l’emergenza e rinviare scelte strutturali all’estate.
La mossa sull’attaccante, però, ha un effetto collaterale pesante: si raffredda ulteriormente il dossier rinnovo di Dusan Vlahovic. In società non c’è apertura a deroghe sul monte ingaggi. Il tetto resta fissato attorno ai 6 milioni netti, con pochissime eccezioni. Per trattenere il serbo servirebbero cifre fuori scala e un investimento che oggi la Juventus non intende fare. Traduzione: l’ipotesi svincolo a fine contratto resta sul tavolo.
Capitolo uscite. In ottica di riequilibrio della rosa, Pedro Felipe è destinato al prestito, con Sassuolo e Verona in prima fila. Per la trequarti Daniel Maldini continua a essere un nome monitorato come opportunità, mentre Joao Mario è considerato in uscita. Sul lato destro è stato proposto anche Fortini, profilo giovane utile per sbloccare altri incastri.
Juventus, nuova offerta per Mateta: formula e cifre
La Juventus prepara una nuova mossa per Jean-Philippe Mateta. Nelle ultime ore prende corpo l’ipotesi di un’offerta riformulata al Crystal Palace, pensata per sbloccare la trattativa.
La proposta allo studio prevede un prestito oneroso da 2,5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 33,5 milioni, che scatterebbe in caso di qualificazione alle competizioni europee. Una struttura che consentirebbe ai bianconeri di dilazionare l’investimento, legandolo ai risultati sportivi.

