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Juventus-Cagliari, attenzione ai rossoblù: identità e organizzazione firmate Pisacane

Identità tattica, organizzazione difensiva e obiettivi salvezza ben chiari; il Cagliari di Pisacane prepara la sfida con la Juventus forte di una struttura solida e senza nulla da perdere; Juve attenta al passo falso se si vuole raggiungere la vetta

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La prossima sfida di campionato vedrà i bianconeri affrontare il Cagliari di Fabio Pisacane, una squadra che ha trovato una propria identità chiara e riconoscibile. I rossoblù occupano attualmente il 16º posto in Serie A, con l’obiettivo dichiarato di conquistare una salvezza tranquilla, possibilmente senza arrivare alle ultime giornate con l’acqua alla gola.

Pisacane, alla sua prima vera esperienza in panchina in Serie A, ha costruito un Cagliari compatto, aggressivo e mentalmente solido, capace di restare sempre dentro la partita anche contro avversari di livello superiore. Non è una squadra che fa del possesso palla la propria arma principale, ma sa rendersi estremamente scomoda grazie a organizzazione e spirito di sacrificio.

Come gioca il Cagliari: compattezza, fasce e transizioni

Dal punto di vista tattico, il Cagliari alterna difesa a tre e a quattro, adattandosi all’avversario. I principi sono chiari: linee strette, baricentro compatto e pressing aggressivo per riconquistare palla e ripartire velocemente. In fase di non possesso la squadra difende corta, mentre quando recupera palla cerca subito la verticalità.

Le corsie laterali rappresentano uno sbocco offensivo fondamentale. Il Cagliari è tra le squadre che crossano di più, sfruttando esterni come Marco Palestra e Gabriele Zappa, entrambi decisivi nella produzione offensiva. Le palle inattive e il gioco aereo restano armi importanti, soprattutto con un centravanti fisico come Gennaro Borrelli.

Uomini chiave e identità del progetto rossoblù

In attacco, i riferimenti sono Sebastiano Esposito e Borrelli, entrambi migliori marcatori stagionali con 3 gol. Tra le linee agisce Gianluca Gaetano, vero cervello creativo della squadra, mentre in mezzo al campo la coppia Adopo–Prati garantisce equilibrio e copertura. Dietro, il leader è Yerry Mina, pilastro difensivo quando disponibile, affiancato da Sebastiano Luperto. In porta, Elia Caprile rappresenta una certezza, grazie a reattività e affidabilità tra i pali. Il Cagliari di Pisacane è una squadra battagliera, fisica e organizzata, con limiti offensivi ma una forte identità collettiva.

Juve: vietato sbagliare

Per la Juventus, la sfida contro il Cagliari rappresenta un appuntamento da non fallire: partite di questo tipo, contro avversari organizzati e pronti a giocarsela sui dettagli, spesso si decidono su episodi e gestione dei momenti. I bianconeri dovranno evitare di farsi trascinare in una gara spezzettata, tenere alto il ritmo e trovare subito ampiezza per aprire la difesa rossoblù, senza concedere transizioni e calci piazzati, terreno in cui la squadra di Pisacane sa diventare pericolosa. Le analisi sono fatte, ora la parola passa al campo

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