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Nainggolan sorprende: «Spalletti alla Juve non è un tradimento»

L’ex antijuventino difende il tecnico: «Allenatore top, questa Juve è da scudetto»

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Parole che fanno rumore. Radja Nainggolan rompe gli schemi e difende apertamente Luciano Spalletti alla Juventus, nonostante un passato da antijuventino dichiarato. Per l’ex centrocampista, non c’è alcun tradimento: «La carriera degli allenatori è diversa da quella dei giocatori. Spalletti per me è un padre calcistico, mi ha migliorato come nessun altro». Una presa di posizione netta, che legittima il percorso del tecnico in bianconero.

Nainggolan va oltre. La Juventus di oggi, spiega, non era così dominante dai tempi della BBC: «Altro che bollito. Spalletti è un allenatore top». E il cambio di passo non lo sorprende: «È un genio del calcio, tira fuori il meglio dai giocatori. Se fossi la Juve, lo blinderei». Scudetto? La corsa resta aperta. «L’Inter è favorita, ma questo campionato è equilibrato. Questa è la miglior Juve degli ultimi anni: se davanti inciampano, può succedere di tutto».

Poi i singoli. McKennie viene indicato come l’erede funzionale del suo ruolo: «Difende, attacca, può fare tutto». Locatelli promosso regista “spallettiano”. L’unica mancanza? «Un centravanti alla Džeko». E su Yildiz, la stoccata finale: «La vera domanda non è se rifiutare 100 milioni, ma quanto costerebbe oggi Ronaldo il Fenomeno».

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