La Juventus ha deciso di muoversi. E lo sta facendo con una logica precisa: anticipare il mercato, evitando aste estive e riducendo i margini d’intervento delle concorrenti. In questo quadro prende sempre più consistenza il nome di Oscar Mingueza, difensore che nelle ultime ore è passato da semplice profilo monitorato a obiettivo concreto per rinforzare il reparto arretrato.
La Juventus accelera: Mingueza entra nel vivo
Alla Continassa non si lavora su un solo tavolo. I dossier offensivi restano aperti, ma la difesa è diventata una priorità operativa. Ed è qui che si inserisce la pista che porta a Oscar Mingueza, attualmente al Celta Vigo.
Negli ultimi giorni i contatti si sono intensificati. Non c’è ancora una fumata bianca, ma la distanza tra i club si è ridotta, mentre sul fronte del giocatore la strada appare spianata. La Juventus ha incassato segnali di piena apertura, dettaglio tutt’altro che secondario in una trattativa che può vivere di tempistiche.
Il nodo temporale: subito o a parametro zero
Il vero bivio riguarda il calendario. Mingueza è in scadenza il 30 giugno, e il rinnovo con il Celta non è affatto scontato. Questo scenario apre due possibilità nette: affondare ora, approfittando della volontà del giocatore e cercando di convincere il club spagnolo, oppure attendere l’estate, quando l’operazione potrebbe chiudersi a costo zero.
La Juventus, però, non vuole aspettare. L’idea è anticipare i tempi per assicurarsi un profilo considerato affidabile, duttile e già pronto per il contesto della Serie A. Aspettare significherebbe esporsi alla concorrenza e perdere il controllo dell’operazione.
La proposta bianconera e le resistenze del Celta
Il Celta Vigo, per ora, fa muro. Mingueza è una pedina importante e perderlo a gennaio non è una scelta indolore. Ma la Juventus prepara un rilancio mirato: un’offerta intorno ai 3 milioni di euro, costruita tenendo conto di un dettaglio pesante, ovvero il 50% sulla futura rivendita ancora in mano al Barcellona.
Sul piano contrattuale, invece, il lavoro è già avanzato. Pronto per il difensore un accordo quadriennale con ingaggio superiore al milione netto a stagione, quasi il doppio rispetto a quanto percepisce oggi. Un salto economico e professionale che rafforza la posizione bianconera.
Un profilo che convince la dirigenza
La convinzione della Juventus non nasce per caso. Mingueza è considerato un profilo funzionale, capace di interpretare più ruoli nella linea difensiva e di adattarsi a sistemi diversi. Non è un nome da copertina, ma un investimento di struttura, in linea con una strategia che punta a rinforzare la rosa senza appesantirla.
In questa direzione va letto anche il recente blitz in Spagna del dirigente Marco Ottolini, segnale di un interesse concreto e non esplorativo.
Giorni decisivi
Il quadro è chiaro: la Juventus spinge, il Celta resiste, ma gli equilibri possono cambiare rapidamente. Le prossime ore serviranno a capire se il rilancio economico basterà a sbloccare l’operazione già a gennaio o se la partita verrà rinviata all’estate.
Una cosa, però, è certa: la pista Mingueza non è più fredda. E quando la Juventus accelera davvero, difficilmente lo fa per caso.

