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Juve, estero in salita: cresce l’ipotesi Maldini

Chiesa resta il primo obiettivo, ma le alternative “italiane” prendono quota

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La Juventus stringe il cerchio sul mercato offensivo. Le opzioni estere si complicano e alla Continassa prende quota il piano alternativo, con profili già rodati in Serie A. I contatti internazionali non hanno prodotto accelerazioni: le piste che portano a Kevin Schade e Mikkel Damsgaard del Brentford, a Simon Adingra del Sunderland e a Yannick Carrasco dell’Al Shabab restano in salita per costi e incastri contrattuali.

Di conseguenza, salgono le quotazioni delle soluzioni “italiane”. Se l’operazione Chiesa non dovesse sbloccarsi, il primo nome in lista è Daniel Maldini, seguito da Albert Gudmundsson della Fiorentina, entrambi monitorati come alternative immediate e sostenibili. La strategia è chiara: ridurre i rischi e accelerare. Le prossime ore diranno se il piano B diventerà la prima scelta.

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