Sono giorni caldi soprattutto a causa del mercato invernale in casa Juve: possibili nomi in entrata ed in uscita popolano le pagine dei principali giornali e siti dedicati. Ma alla Continassa non si guarda solo a ciò che il nuovo direttore sportivo Marco Ottolini ha in serbo per ridefinire l’assetto della rosa. Gennaio sarà anche un mese di fondamentale importanza sui altri due fronti: Serie A e Champions League.
In campionato per consolidare il quarto posto, e non solo
Le ultime partite giocate dalla Juventus in campionato hanno lanciato un messaggio chiaro: per il quarto posto ci sarà da fare i conti con la Vecchia Signora. Dopo la sconfitta con il Napoli del 7 dicembre, quella diretta da Luciano Spalletti è stata una sinfonia pressoché perfetta. Al di là dell’inaspettato pareggio contro il Lecce, in cui la maggior parte dei giocatori ha comunque fornito una grande prova (preludio alla partita perfetta giocata contro il Sassuolo), la squadra di Torino ha raccolto 12 punti fondamentali tra Bologna, Roma, Pisa e Sassuolo.
Il discorso vale specialmente per le squadre allenate da Vincenzo Italiano e Gian Piero Gasperini, dirette rivali della Juve nella corsa all’Europa, insieme al brillante Como di Cesc Fabregas. Proprio da quest’ultimo dovrà guardarsi in modo particolare la Juve, visto anche l’inaspettato calo di rendimento del Bologna, che in campionato non vince addirittura da Novembre, e che si trova momentaneamente all’ottavo posto in classifica.
Un possibile avvicinamento al terzo posto?
Se la Juventus dovesse riuscire a fare bottino pieno tra Cremonese e Cagliari, ecco che allora si presenterebbe al match del 25 gennaio contro il Napoli con ambizioni completamente ridimensionate rispetto alla partita d’andata. I partenopei saranno già chiamati ad una grande prova nel match scudetto di domenica contro l’Inter capolista, e dovranno essere bravi a non sottovalutare nemmeno Parma e Sassuolo, che potrebbero giocare ad Antonio Conte e compagni una brutta sorpresa, come già accaduta nella scorsa giornata contro l’Hellas Verona.
A giocare un ruolo decisivo in questa staffetta sarà però la Champions League. Juventus-Napoli cadrà infatti proprio in mezzo alle ultime due partite di League Phase, portando le due formazioni a dover affrontare un tour de force non semplice da gestire, soprattutto per il Napoli, che sarà costretto a volare in Danimarca per la sfida al Copenaghen.
Champions League: obiettivo play-off
Se per quanto riguarda la Serie A, la Juventus può ancora ambire ad obiettivi ben più alti del quarto posto, lo stesso non si può dire per la situazione Champions League. Anche, se non soprattutto, a causa di una partenza fortemente rallentata dalla “pareggite” sofferta dalla Juve di Igor Tudor, risulta quantomeno impensabile porsi un obiettivo più alto dei play-off.
La situazione al momento non è né delle peggiori, ma nemmeno delle migliori: i bianconeri si trovano al diciassettesimo posto sul tabellone, grazie alle ultime due vittorie conseguite contro Pafos e Bodo Glimt. Vietato comunque distrarsi. Seppur dietro in classifica, Monaco e Benfica vantano una storia europea che le rende due squadre da non sottovalutare in ogni caso. Anche perché, contro i portoghesi, gli uomini di Spalletti si ritroveranno contro José Mourinho, che all’Allianz Stadium già diede profondi dispiaceri ai tempi del Manchester United, quando in rimonta batté la prima Juventus di Cristiano Ronaldo.

