Vlahovic ko con il Cagliari: paura adduttore, Juve in ansia

L’attaccante serbo lascia il campo in lacrime dopo uno scatto: dialogo con Spalletti e timori per uno stop lungo.

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La partita contro il Cagliari si è trasformata in un pomeriggio di angoscia per la Juventus quando Dusan Vlahovic, tornato titolare dopo la panchina di Bodo, si è accasciato improvvisamente toccandosi l’adduttore sinistro. È accaduto allo Stadium, intorno alla mezz’ora del primo tempo, in un momento in cui il serbo sembrava aver ritrovato la brillantezza delle sue accelerazioni. Poi, all’improvviso, tutto si è fermato: il gesto di dolore, la smorfia, lo sguardo perso verso la panchina hanno raccontato più di qualsiasi diagnosi.

Il momento dell’infortunio

L’azione era nata da una delle sue progressioni. Vlahovic aveva controllato il pallone, si era liberato per calciare, e il tiro era partito con la consueta violenza. Subito dopo, però, il corpo lo aveva tradito. La mano portata all’adduttore della gamba sinistra è stata un segnale inequivocabile, seguito da una breve immobilità che ha gelato lo Stadium. Il dolore, improvviso e pungente, ha richiesto l’arrivo immediato dei medici bianconeri.

L’attaccante non ha nemmeno provato a stringere i denti: con un gesto netto ha chiesto il cambio, mentre sul volto gli si leggeva una preoccupazione che presto è diventata anche dei compagni e del pubblico.

L’uscita dal campo e il confronto con Spalletti

Sostituito da David, Vlahovic si è avvicinato alla panchina con il passo pesante di chi comprende di essersi fatto davvero male. Proprio lì è andato in scena un breve, significativo scambio con Luciano Spalletti. Il tecnico, intuendone lo stato, gli ha chiesto cosa fosse accaduto. La risposta del serbo, quasi sussurrata, ha attraversato come un brivido lo staff bianconero: «Mister, mi sono fatto molto male».

Il giocatore è apparso scosso, con gli occhi lucidi, e la scena ha immediatamente fatto temere un problema muscolare serio. L’adduttore sinistro, zona delicata e già responsabile di diversi stop in passato, ora rischia di diventare il nuovo fronte d’allarme per la Juventus.

I timori per i tempi di recupero

L’uscita del serbo rappresenta un colpo pesante per una squadra che stava ritrovando continuità offensiva. L’entità dell’infortunio verrà definita solo dopo gli esami, ma la sensazione è che Vlahovic possa restare fermo a lungo. In un momento decisivo della stagione, la Juventus si ritrova nuovamente a incrociare le dita.

La scena delle lacrime mentre lasciava il campo resta l’immagine più preoccupante della serata: un campanello d’allarme che il club spera di smentire al più presto, ma che al momento fa tremare Torino.

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