Yildiz illumina, Vlahovic preoccupa: la serata a due facce della Juve

Nella serata che porta la firma indelebile di Kenan Yildiz, autore della seconda doppietta in bianconero e di una prestazione da trascinatore, la Juve potrebbe aver perso per qualche tempo Dusan Vlahovic. Il serbo è uscito disperato dal campo, segno di un possibile stop in un momento cruciale

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È una bella serata soprattutto per Luciano Spalletti, che trova nella vittoria contro il Cagliari anche la sua prima tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Oltre al tecnico toscano, a sorridere e a far sorridere è Kenan Yildiz, che dopo l’ottima serata europea trova una doppietta che permette ai suoi di ritrovare i tre punti in campionato. Un risultato affatto scontato, dato che con la vittoria del Como di oggi è più che mai necessario rimanere attaccati al treno per l’Europa.

Kenan formato stellare

Dopo un avvio storto decretato dal vantaggio cagliaritano a firma Esposito, ci ha pensato quindi il turco a caricarsi la squadra sulle spalle e ribaltare una partita cominciata in salita. Sarà stato il contatto avuto con Michel Platini in settimana, fatto sta che il 10 ha dimostrato, con la sua seconda doppietta in bianconero dopo quella all’Inter dello scorso anno, di poter essere il trascinatore di questa Juventus. Dopo aver cambiato radicalmente le sorti della partita contro il Bodo Glimt, seppur senza entrare nel tabellino dei marcatori, Yildiz sembra essersi tolto definitivamente di dosso la ruggine che sembrava aver accumulato nelle ultime uscite.

Oltre alle due reti non sono mancati i soliti spunti personali e le solite imboccate per i compagni, purtroppo da questi non trasformate in assist. Come ciliegina sulla torta il natìo di Ratisbona si è anche aggiudicato il momentaneo titolo di capocannoniere della Juventus, dato che con i 4 gol finora segnati in Serie A ha scavalcato l’attuale vice, Dusan Vlahovic.

Vlahovic in lacrime

Sarebbe stata una serata quasi perfetta quella della Juventus, se non fosse che il primo pensiero dopo il triplice fischio è sicuramente rivolto al numero 9, uscito in lacrime dal campo al 31′ del primo tempo, dopo aver tentato una conclusione. Le prime sensazioni non sono affatto buone, complici anche le parole che il serbo ha rivolto al mister appena si è seduto in panchina: “Mi sono fatto molto male“. Si pensa ad un problema all’adduttore sinistro per l’attaccante, ma fino ai prossimi accertamenti sia i tifosi che Spalletti terranno il fiato sospeso, in attesa di conoscere il destino di uno dei migliori giocatori della stagione fino a questo momento.

La notizia arriva tra l’altro in un momento cruciale della stagione: settimana prossima ad attendere la Juventus c’è infatti il Napoli di Antonio Conte, seguita dalla serata di Champions con il Pafos ed il match contro il Bologna.

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