Juve, allarme Vlahovic: il Barcellona punta il colpo a parametro zero

Stallo sul rinnovo fino al 2029: i blaugrana tentano il bomber serbo, Ottolini accelera per blindare il numero 9.

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Il rinnovo di Dusan Vlahovic con la Juventus entra in una fase di stallo strategico che riaccende le sirene internazionali. Nonostante il centravanti serbo, classe 2000, abbia manifestato la volontà di blindare il proprio legame con i bianconeri, il Barcellona di Hansi Flick è tornato alla carica, monitorando l’evolversi della trattativa con l’obiettivo di uno scippo a parametro zero. Secondo indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il club blaugrana avrebbe inserito il numero 9 della Nazionale serba in cima alla lista dei desideri per il post-Lewandowski, pronti a sfruttare ogni minima crepa nel dialogo tra l’entourage del calciatore e il Direttore Sportivo Ottolini.

La dirigenza della Juventus punta a una risoluzione entro il termine della stagione per evitare di iniziare l’ultimo anno di contratto con il rischio di una svalutazione dell’asset. La proposta sul tavolo prevede un prolungamento fino al giugno 2029 con una rimodulazione della parte fissa dell’ingaggio, attualmente tra i più onerosi della Serie A, per favorire la sostenibilità del bilancio societario. Tuttavia, i tempi lunghi della negoziazione alimentano le speranze dei catalani, che vedono in Vlahovic il profilo ideale per potenza fisica e senso del gol da inserire nel proprio scacchiere tattico senza esborsi per il cartellino, garantendo una plusvalenza tecnica immediata.

Il calciatore resta focalizzato sul campo e sulla volata Champions League, ma la pressione del Barcellona rappresenta un’insidia concreta che potrebbe alterare gli equilibri della trattativa. Un eventuale inserimento di una clausola rescissoria accessibile potrebbe essere il compromesso necessario per arrivare alla fumata bianca con la Juventus, mettendo al riparo il club da un addio gratuito. Le prossime settimane saranno decisive: se l’accordo non dovesse materializzarsi entro il ritiro estivo, il rischio di un inserimento formale del Barça diventerebbe una minaccia reale per il futuro del progetto tecnico bianconero.

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