Inizia con un pareggio per 1-1 allo Stadium il 2026 della Juventus. I bianconeri vengono fermati dal Lecce di Eusebio Di Francesco, che crea più di qualche problema alla squadra di Spalletti. Le due squadre si dividono dunque la posta in gioco.
La Juventus oggi riesce a mettere in campo le richieste di Spalletti in conferenza stampa, scendendo bene in campo e approcciando bene il match. Gli uomini del tecnico di Certaldo giocano il miglior primo tempo della sua gestione, finendo però in svantaggio il primo tempo.
Il primo tempo allo Stadium: la Juventus crea, il Lecce passa alla prima occasione
É una Juventus che domina in lungo e in largo il primo tempo. Già dopo 3′ Cambiaso prova a indirizzare la partita. Falcone deve deviare con la mano. Proprio sulla deviazione si avventa Yildiz, che conquista un calcio d’angolo, dopo che il suo tiro viene deviato. Dopo 180 secondi il turco ci prova di nuovo, ma l’esito è lo stesso.
Un minuto dopo è David a provarci di testa, servito sempre dal numero 10 bianconero. Falcone devia e si ritrova il pallone tra le mani, dopo che il tiro sbatte anche sul palo.
Al 16′ Cambiaso si rende autore di una grandissima giocata. Il tiro dell’esterno bianconero è forte e insidioso. Falcone si deve distendere e allungare in corner. Dopo 4′ è Locatelli a provare la conclusione con l’interno. Il pallone esce di pochissimo a lato.
Sempre Cambiaso, autore di un primo tempo rovinato da un errore gravissimo, prova il tiro di potenza, dopo esser stato servito da Yildiz. Il pallone termina alto. Al 38′ l’esito del tiro dell’esterno bianconero è lo stesso.
A sorpresa è il Lecce a passare in vantaggio alla prima vera occasione. Cambiaso commette un errore gravissimo, perdendo il pallone. Banda ne approfitta e lascia partire un tiro che si infila alle spalle di Di Gregorio, che non poteva nulla.
Il secondo tempo: Mckennie pareggia, David sbaglia un rigore
Il secondo tempo inizia come si è svolto tutto il primo tempo. Al 49′ è McKennie a pareggiare per i bianconeri. Yildiz prova il tiro. La deviazione della difesa del Lecce arriva sui piedi dell’americano che deve solo spingere in rete. Falcone non può nulla.
Al 64′, dopo una lunga revisione al VAR, la Juventus ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano di Banda sul tiro di David. Yildiz, rigorista della Juventus, lascia il pallone proprio al centravanti canadese. David prova un cucchiaio, mal riuscito, che è facile preda di Falcone, che lo devia.
La Juventus prova l’assedio finale, mettendo in campo tutta la sua forza offensiva. I bianconeri trovano in Falcone un muro insuperabile. L’occasione più nitida è al 95′. Il tiro di Yildiz colpisce il palo e salva Falcone. Sulla ribattuta Openda doveva solo spingere in rete, ma il tiro finisce alto. Questa è l’ennesima occasione sprecata dai bianconeri. Allo Stadium dunque termina 1-1.

Brillano Yildiz e Mckennie: David e Cambiaso le note negative
La Juventus vista oggi è la squadra che vuole Spalletti. Propositiva, sempre in avanti, attenta in difesa e che non molla mai. La Juventus ha dominato la partita, salvo quell’errore nel finale del primo tempo che ha di fatto permesso al Lecce di uscire dallo Stadium con un punto. ù
In pochi brillano, su tutti Yildiz e McKennie. Deludono David e Cambiaso.
Di Gregorio mai impegnato realmente, difesa promossa a pieni voti
La difesa della Juventus viene promossa a pieni voti. I tre dietro, più l’estremo difensore bianconero, giocano una partita tranquilla complice il fatto che il Lecce non è mai arrivato al tiro. L’unica occasione è quella del gol.
Di Gregorio oggi non viene mai impegnato realmente. Sul tiro di Banda che è costato lo 0-1 non poteva farci nulla. Il portiere bianconero ci era anche quasi arrivato, ma la conclusione era potente e si è infilata in rete.
Kalulu gioca una partita ordinata. Il Lecce non pressa e non aggredisce la Juventus e dunque è più libero di avanzare. Il giocatore francese si rende protagonista di alcuni bei cross. Fraseggia con i compagni e partecipa alla manovra, dimostrando di essere uno dei pilastri di questa Juventus
Bremer oggi fa 100 partite in bianconero. Il brasiliano è l’autentico leader della difesa bianconera ma non solo. Domina di testa, vince contrasti ed è attento a guidare la linea. Anche lui oggi non corre alcun rischio, ma comunque gioca una partita attenta.
Kelly oggi lo si è visto molto più propositivo in avanti, nonostante sia stato attento anche in difesa. Una partita di controllo, senza giocate difficili e facendo sempre la scelta giusta.
Sulle fasce McKennie rimedia all’errore di Cambiaso
Le fasce bianconere giocano una partita ottima, anche se l’errore di Cambiaso complica i piani bianconeri. É McKennie a rimediare e a ristabilire la parità.
Cambiaso gioca un ottima partita. Tante le conclusioni offensive, seppur sempre alte. Ottimi i suoi dribbling per liberarsi, i fraseggi con i compagni. Nell’unica azione offensiva del Lecce commette l’errore fatale, perdendo il pallone e facendo ripartire i pugliesi, che troveranno il gol con Banda.
L’esterno americano gioca la sua ennesima partita di sacrificio. McKennie ogni volta che va in campo dà tutto quello che ha per la causa bianconera, nonostante i limiti tecnici. Oggi trova il suo primo gol in Serie A. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto e devia in rete una respinta leccese sul tiro di Yildiz. Per il resto ottimi inserimenti, ottimi fraseggi con i compagni e anche qualche bella giocata.
Bene Locatelli, Thuram abile in copertura
A centrocampo Locatelli gioca una partita ordinata, seppur senza giocate da urlo. Commette sempre la scelta giusta, che è anche la più facile. Oggi fa anche partire l’azione del gol bianconero, con una grande verticalizzazione per Zhegrova. Partita nel complesso molto positiva.
Thuram gioca la sua classica partita di interdizione a centrocampo. Si spinge poco in attacco e non entra mai nel vivo del gioco. D’altro canto è bravo a stoppare sul nascere le possibili manovre offensive del Lecce e a recuperare palloni vaganti.
Yildiz inventa, Cambiaso dura 45′, David sbaglia tutto
L’attacco della Juventus ha bisogno di un vero numero 9. In estate si pensava che con David e Openda la fase offensiva dei bianconeri fosse al sicuro. Oggi però si è visto come il miglior attaccante bianconero sia ancora Vlahovic, nonostante sia ai box per il suo lunghissimo infortunio.
Yildiz oggi è in serata di grazia. Non trova il gol, complice anche il palo, ma inventa giocate sopraffine. Il turco ha una classe fuori dal normale e lo dimostra con giocate sopraffine, stop perfetti e tanti dribbling. Stasera gli riesce di tutto. 1 contro 1, suggerimenti per i compagni, tiri. Nella prima frazione di gioco vince il duello con Matias Perez, tanto che il cileno del Lecce viene sostituito dopo 32′.
Conceicao oggi gioca una partita sufficiente. Anche lui ottimo negli 1 contro 1 contro i difensori del Lecce, seppur senza grandi giocate. Non prova mai il tiro ma è bravo a servire i compagni. Viene sostituito al 45′ per lasciare spazio a Zhegrova.
David è la nota dolente di questa serata. Sbaglia qualsiasi pallone gli capiti tra le mani. Sbaglia l’atteggiamento con cui scende in campo, prima ancora dei palloni toccati. Le occasioni le ha anche avute, ma non ha saputo concretizzarle. Il rigore sbagliato, volendo fare il cucchiaio, è solo l’ultima delle tante occasioni sprecate dal centravanti canadese.
Tra i sostituti brilla ancora Zhegrova
Le sostituzioni della Juventus provano a cambiare la partita e a permettere a Spalletti di portare a casa la vittoria. L’unico a brillare è Zhegrova, autore di una partita ottima, piena di duelli e di giocate eccellenti. É lui a servire il pallone a Yildiz per il tiro deviato che vale il pareggio di McKennie. Per il resto ottimi fraseggi con i compagni e tante buone discese sulla fascia.
Kostic, subentrato per Cambiaso, prova qualche tiro, che mette anche il difficoltà Falcone. Non riesce però a trovare la gioia personale, che sarebbe valsa anche i tre punti ai bianconeri.
Koopmeiners, entrato al 68′ per Thuram, non lascia il segno. A centrocampo non riesce a incidere come avveniva ai tempi dell’Atalanta e non entra mai nelle azioni offensive bianconere.
Openda invece, che rileva un ottimo Locatelli, spreca la più semplice delle azioni. Sul tiro di Yildiz che colpisce il palo, deve solamente infilare il pallone in rete. L’attaccante belga però spedisce il pallone altissimo.
Adzic, entrato al posto di un eccellente McKennie, tocca pochi palloni, senza mai esser pericoloso e anzi perdendo due palloni sanguinosi che avrebbero potuto causare seri problemi alla difesa bianconera.
Il prossimo impegno bianconero è fra tre giorni, contro il Sassuolo in trasferta. La Juventus vuole rialzare la testa e tornare a vincere, perchè a Torino vincere “è l’unica cosa che conta”

