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Juventus-Cremonese 5-0, tutto troppo facile: Bremer, David, Yildiz, un autogol di Terracciano e McKennie regalano i tre punti a Spalletti

Ottima vittoria della Juventus che batte 5-0 la Cremonese e si avvicina alla zona scudetto. Scopri la prestazione dei bianconeri e la sintesi della partita nell'articolo

10 min di lettura

Dopo la vittoria nella partita d’andata, la Juventus sconfigge la Cremonese anche al ritorno. Tutto troppo facile per Spalletti e i suoi ragazzi, che annientano la squadra di Davide Nicola, oggi esploso per preteste, con un sonoro 5-0.

La partita non è mai stata in discussione, con la Juventus che ha dominato in lungo e in largo il campo. Gli ospiti commettono tanti errori e dunque patiscono le offensive bianconere. Il primo tempo infatti è un monologo da parte della Vecchia Signora, che ha trovato non solo gli equilibri tattici, ma anche mentali. I bianconeri hanno trovato la quadra soprattutto dal punto di vista della mentalità. I tre gol, siglati da Bremer, David e Yildiz dimostrano che l’aria è cambiata. Non si punta più all’1-0 e a chiudersi in difesa. Ora la Juventus gioca “Fino alla fine”, come recita il suo motto. Nel secondo tempo la Juventus inizia così come si è concluso il primo tempo, trovando subito il gol del 4-0, con un autogol di Terracciano. Il 5-0 definitivo porta la firma di McKennie, che di testa devia in rete un ottimo cross di Kalulu. La Juventus ha avuto almeno altre tre occasioni per rendersi pericolosa, con un gol annullato a David e con un occasione di Openda, che trova Audero sulla sua strada.

Spalletti è dunque riuscito, almeno finora, a restituire alla Juventus quello di cui aveva bisogno: serenità, voglia di lottare e ambizione. Lo ha detto tante volte: “Bisogna capire l’importanza di questa maglia e capire l’importanza di esser giocatori della Juventus”.

Il primo tempo dello Stadium: Monologo bianconero ma tanti errori degli ospiti. All’intervallo è 3-0

Il primo tempo dello Stadium è un monologo bianconero. Tante le occasioni dei padroni di casa. Dopo 5′ ci prova Thuram ma è su rinvio di Audero che David, sfruttando un errore, il primo dei tanti della Cremonese, su un retropassaggio, colpisce il palo da posizione defilata.

Il vantaggio arriva al minuto 11. Yildiz crossa in area un calcio di punizione sul quale arriva Miretti. Il tiro del centrocampista bianconero colpisce Bremer sulla testa. Il brasiliano devia la traiettoria della sfera, che spiazza il portiere degli ospiti, finendo in rete.

La Cremonese si fa vedere al 13′. Bonazzoli ci prova ma il suo tiro è deviato in corner. Al 15′ è Jonathan David a siglare il 2-0, dopo un gran contropiede di Thuram, bravo a servire il canadese, che trova il suo secondo gol consecutivo, ripagando la fiducia di Luciano Spalletti.

Dopo il 2-0 la Juventus ha qualche minuto di black-out, in cui Locatelli concede anche un rigore per un fallo su Johnsen. Dopo un on-field review al VAR l’arbitro non ravvisa alcun fallo. In questa occasione viene espulso l’allenatore della Cremonese Davide Nicola, a causa di alcune proteste reiterate.

Da un rigore per la Cremonese a uno per la Juventus. Baschirotto devia con la mano un tiro di Thuram. Dopo un check al VAR, è Yildiz a presentarsi sul dischetto. Il turco si fa ipnotizzare da Audero. Sulla ribattuta trova il gol del 3-0. Al 40′ il numero 10 bianconero ci riprova con un tiro a giro. L’estremo difensore ospite si rende autore di una ottima parata.

La ripresa dello Stadium: i bianconeri blindano il risultato

Nella ripresa i bianconeri continuano a disegnare calcio, blindando il risultato con una ottima prestazione. Passano 3 minuti e la Juventus trova il gol del 4-0. Miretti, con un lancio strepitoso di esterno, serve McKennie. L’americano dribbla Audero e spinge il pallone verso la rete. Sulla traiettoria della sfera trova Terracciano, che si fa autogol.

L’americano però non ci sta e vuole mettere il suo nome a referto. L’americano schiaccia di testa un cross di Kalulu e fa 5-0 al minuto 63′.

Al 71′ Di Gregorio deve salire in cattedra e sporcarsi i guanti. L’estremo difensore bianconero deve deviare in corner un tiro velenoso di Grossi. Sul calcio d’angolo seguente Terracciano trova il gol ma l’arbitro annulla per un fallo di mano.

Al 76′ i bianconeri trovano anche la rete del 6-0 con David, servito da Miretti. L’americano però si trovava in fuorigioco. Nel finale di gara non succede nulla di che e il match si avvia lentamente verso la conclusione.

McKennie esulta dopo il gol del 5-0 di Juventus-Cremonese
McKennie esulta dopo il gol del 5-0 di Juventus-Cremonese

Le prestazioni dei bianconeri: vittoria di squadra e nessun bocciato

La Juventus vince di squadra, mostrando ottime prestazioni, sia individuali che collettive. Nessuno può esser bocciato dopo questa partita entusiasmante, ma qualche errore da parte di alcuni giocatori va comunque ravvisato.

Di Gregorio attento quando chiamato in causa. Difesa solida

La prestazione difensiva della Juventus è stata di altissimo livello, dimostrando una grande solidità. I bianconeri tornano a blindare la porta con un clean sheet, complice anche un Di Gregorio attentissimo quando chiamato in causa, come nell’occasione di Grassi deviata in corner.

Bremer oggi si dimostra un muro non solo in fase difensiva, ma è decisivo anche in fase offensiva. Suo il gol che sblocca il match, con il tiro di Miretti che trova la sua testa. Molto bella la dedica per la moglie incinta al momento dell’esultanza.

Kelly gioca la sua classica partita senza strafare. Il difensore inglese si vede poco in attacco ma è molto abile a interrompere le avanzate degli ospiti.

Kalulu si rivede in formato super. Ottima fase difensiva, come per i due suoi compagni di reparto. Dimostra di avere anche un piede delicato, servendo l’assist per il gol del 5-0 di McKennie.

Bene Cambiaso, Mckennie migliore in campo

Sulle fasce Cambiaso gioca una buona partita, provando anche la conclusione. In difesa è molte volte irruento, provocando falli inutili.

Sull’altro fronte di gioco McKennie si dimostra il migliore in campo. Lotta, cross, tiri in porta. Oltre a ciò procura l’autogol del 4-0 di Terracciano e poi sigla, con un ottimo colpo di testa, il gol del 5-0 definitivo.

Locatelli peggiore dei bianconeri, Thuram meglio in interdizione

Locatelli è il peggiore in campo dei suoi, nonostante il risultato rotondo. Alcuni suoi errori potevano davvero riaprire la partita. Sul 2-0, il suo fallo su Johnsen poteva costare molto caro. Un rigore in quel momento della partita poteva aprire scenari inaspettati. Oltre a ciò tanti errori individuali, che fortunatamente non hanno causato problemi ai suoi compagni. Serve però alzare il livello delle prestazioni.

Thuram prova a rendersi utile in fase offensiva, ma è in fase difensiva che compie le sue giocate migliori, con tante azioni interrotte e tante ripartenze, tra cui quella da cui nasce il gol del 2-0 di David.

Miretti incanta, Yildiz sbaglia e si riscatta, David trova gol e continuità

Sulla trequarti stupisce Miretti, rinato sotto la cura Spalletti. Il centrocampista azzurro mette ottimi palloni in mezzo, servendo McKennie per l’autogol di Terracciano. Successivamente trova un nuovo assist per David, peccato che il gol venga annullato per un fuorigioco del canadese.

Yildiz gioca una partita buona ma non eccellente come ci sta abituando. Prova più volte il tiro e il dribbling, trovando sempre un ottimo Audero. Si prende la responsabilità del rigore, facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore della Cremonese. Si avventa sulla ribattuta e si riscatta immediatamente, finalizzando in rete il gol del 3-0 con il quale si chiude il primo tempo.

David trova il suo secondo gol consecutivo, ma poteva addirittura trovare la sua prima doppietta in bianconero, se non fosse stato per un fuorigioco. Oltre a ciò mostra grinta e tanta voglia di lasciarsi alle spalle il periodo buio. Tante buone giocate, fraseggi e gioco di squadra. Qualche errore tecnico e individuale di troppo, ma la strada sembrerebbe essere quella giusta.

Le sostituzioni servono a far rifiatare i titolari: nessuno incide concretamente

Le sostituzioni non portano alcun beneficio, se non quello di far rifiatare i titolari. Complice il risultato già acquisito, nessuno dei cambi incide concretamente.

Cabal e Zhegrova, entrati al 61′, sono stati inseriti per far rifiatare Yildiz e Cambiaso e par permettere ai subentrati di acquisire quanto più minutaggio possibile.

Adzic e Koopmeiners non entrano mai nel vivo del gioco, con l’olandese che prova solamente un tiro, che finisce largo, dopo una deviazione.

Per quanto riguarda Openda, il belga si divora il gol del 6-0, con Audero che compie una parata straordinaria su un suo tiro non del tutto irresistibile.

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