Roma-Juventus: come si presentano le squadre rispetto alla partita d’andata

Partita al profumo di Europa quella tra Juventus e Roma. Rispetto alla gara d'andata tanto è cambiato, soprattutto tra i giallorossi, che sperano in un possibile allungo decisivo per il quarto posto.

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Sarà una partita delicatissima quella che si giocherà tra Roma eJuventus allo Stadio Olimpico di domenica sera. Le formazioni allenate da un lato da Gian Piero Gasperini, e dall’altro da Luciano Spalletti, sono chiamate ad una possibile svolta decisiva per le rispettive stagioni. Nel caso di vittoria di una squadra o l’altra, il cammino per entrare nella top 4, e strappare quindi il pass per la Champions League, risulterebbe fortemente indirizzato.

All’andata i bianconeri giocarono una delle migliori partite sin qui dell’era Spalletti, vincendo per 2-1 contro una Roma che soffriva ancora l’assenza di un reparto offensivo di livello. Da quel 20 dicembre, però, di acqua sotto i ponti ne è passata, e le cose sono cambiate sia a Torino, che nella Capitale.

Juve dominante all’andata, ma occhio al fattore stanchezza

Come detto, la partita giocata all’Allianz Stadium di Torino vide una Juventus brillante superare la Roma, con un risultato quasi bugiardo per come andò realmente la partita. Ancora con la difesa a 3, Spalletti riuscì a scardinare una difesa solidissima come quella della Roma, tra le migliori d’Europa, con Francisco Conceicao prima, ed il raddoppio di Lois Openda nel corso del secondo tempo. A poco servì l’estemporaneo gol del 2-1 realizzato daTommaso Baldanzi, dato che la mancanza di un attaccante che potesse quantomeno impensierire Bremer e compagni fu troppo determinante.

La situazione in questo momento si è capovolta. La Juve arriva da due settimane horror, nelle quali ha perso le ultime due partite di campionato contro Inter e Como, ed è uscita dalla Champions League per mano del Galatasary. Proprio la partita di ritorno contro i turchi, giocata di mercoledì, potrebbe risultare un fattore decisivo ai fini della partita, vista la stanchezza accumulata dai giocatori nei 120′ minuti passati in campo.

Gasperini si gode il nuovo attacco, Spalletti con le solite scelte

Ciò che veramente cambierà gli schemi rispetto alla partita di Torino dello scorso dicembre riguarderà però soprattutto un giocatore in particolare. Rispetto al tentato Paulo Dybala come falso nueve dell’andata, infatti, Gasperini potrà schierare dal primo minuto Donyell Malen. L’attaccante arrivato dal mercato di gennaio dall’Aston Villa ha modificato radicalmente l’andamento dei giallorossi, basti pensare ai gol realizzati finora. Nelle 6 partite disputate dal suo arrivo nella Capitale, l’olandese ha già messo a referto 5 reti, con una media di una marcatura ogni 96 minuti. Statistiche da capogiro, quindi, per il centravanti tanto desiderato da Gasperini, che sta effettivamente rendendo più di quanto ci si potesse aspettare.

Diversa invece l’aria che si respira in Piemonte. L’unica richiesta di mercato fatta da Spalletti, ossia un attaccante in grado di tenere la palla e far salire la squadra, non è stata esaudita. L’allenatore si ritrova quindi ad affrontare la sua ex squadra con la stessa squadra dell’andata, senza però lo squalificato capitan Locatelli. Con tutta probabilità sarà Jonathan David a guidare nuovamente l’attacco bianconero, anche se il canadese è parso spento nelle ultime uscite, dopo il periodo positivo che sembrava averlo rilanciato dopo l’inizio negativo. Il compito di arginare l’impeto di Malen sarà quindi affidato a Bremer, che con tutta probabilità dovrebbe riprendere il suo posto in mezzo alla difesa insieme al compagno Kalulu, di ritorno dopo il cartellino rosso rimediato contro l’Inter.

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