Juve a Bergamo con il dubbio Yildiz: Spalletti lancia Gatti e Openda

Quarti di Coppa Italia contro l'Atalanta: turnover mirato per i bianconeri, Koopmeiners cerca il riscatto da ex.

4 min di lettura

La Juventus si presenta al Gewiss Stadium per affrontare l’Atalanta di Raffaele Palladino nei quarti di finale di Coppa Italia, con il calcio d’inizio fissato per domani, 5 febbraio, alle ore 21:00. Luciano Spalletti è chiamato a sciogliere gli ultimi dubbi di formazione in un crocevia stagionale delicatissimo: l’obiettivo dichiarato della Continassa è evitare il blackout della scorsa edizione, quando la corsa al trofeo si interruppe bruscamente proprio ai quarti contro l’Empoli. Con un calendario che non concede tregua e il big match contro la Lazio alle porte, il tecnico toscano punta a un rimpasto ragionato della squadra titolare, senza però intaccare l’ossatura che ha garantito la recente solidità dei risultati.

Difesa e centrocampo: Gatti torna dal 1′, riposo per Bremer

La gestione delle energie è il tema centrale in casa bianconera. In difesa, secondo quanto trapela dalle ultime sedute di allenamento, Gleison Bremer dovrebbe osservare un turno di riposo per smaltire i carichi di lavoro accumulati. Al suo posto scalda i motori Federico Gatti, che dopo il recente infortunio cerca la prima maglia da titolare per dimostrare di aver ritrovato la condizione ideale.

A centrocampo la rotazione appare quasi obbligatoria. Uno tra Manuel Locatelli e Khépren Thuram è destinato alla panchina, con il tecnico intenzionato a preservare almeno uno dei suoi motori mediani per la sfida di domenica sera contro i biancocelesti. In questo scenario, si apre un varco importante per Teun Koopmeiners: l’olandese, apparso ultimamente meno centrale nelle rotazioni di Spalletti, vede nella trasferta di Bergamo l’occasione perfetta per riscattare le ultime prestazioni opache e reclamare spazio nelle gerarchie fisse.

Attacco e varianti tattiche: il ballottaggio sulla sinistra

Il reparto avanzato vivrà le novità più significative. Jonathan David, reduce da un tour de force che lo ha visto protagonista in quasi tutte le uscite stagionali tra campionato e Champions League, potrebbe accomodarsi inizialmente in panchina. La maglia da centravanti titolare dovrebbe finire sulle spalle di Loïs Openda, chiamato a dare segnali di risveglio dopo un periodo di adattamento più lungo del previsto.

Il vero rebus riguarda però la corsia esterna di sinistra. Con Kenan Yildiz monitorato dallo staff medico dopo un lieve affaticamento fisico, problema considerato superato ma che suggerisce prudenza, Spalletti sta valutando diverse opzioni:

  • Weston McKennie nel ruolo di equilibratore tattico avanzato;
  • Filip Kostic per garantire una spinta più lineare e cross dal fondo;
  • Andrea Cambiaso avanzato sulla linea dei trequartisti, con l’inserimento di un terzino puro in difesa.

La Coppa Italia come priorità strategica

Nonostante la necessità di far rifiatare i “titolarissimi”, l’atteggiamento della Juventus non sarà di gestione passiva. Come sottolineato dai vertici societari, la Coppa Italia rappresenta la via più diretta per mettere un trofeo in bacheca in questa stagione. La squadra di Palladino rappresenta un ostacolo di alto profilo, capace di imporre ritmi europei, e per questo Spalletti non opterà per un turnover totale, preferendo inserire innesti mirati in un contesto tattico già collaudato.

I più letti

Pubblicità