Pagelle Monaco-Juventus: Perin salva il pari, davanti manca qualità

Champions League, 0-0 a Montecarlo: difesa solida e portiere decisivo, ma l’attacco non incide.

4 min di lettura

La Juventus chiude la League Phase di Champions League con uno 0-0 a Monaco che racconta una partita di controllo difensivo e poche idee negli ultimi trenta metri. In una notte utile per muovere la classifica ma insufficiente per alzare il ritmo, la squadra di Luciano Spalletti si affida a una fase arretrata solida e a un Perin decisivo, mentre davanti mancano continuità, coraggio e qualità nelle scelte. Di seguito i voti e i giudizi ai protagonisti.

I protagonisti bianconeri

Perin 6.5
Un brivido immediato, con l’errore in avvio non sfruttato da Akliouche, che poteva indirizzare la serata nel peggiore dei modi. Da lì in avanti, però, cresce e si fa trovare pronto: abbassa la saracinesca sulle iniziative del Monaco, con un intervento importante su Vanderson che vale il risultato.

Kalulu 6.5
Interpreta la doppia fase con maturità. Concede poco sul lato e accompagna l’azione quando può, senza sbilanciarsi. Spalletti non rinuncia a lui e la continuità paga: affidabile per tutta la gara.

Bremer 6
Il duello con Balogun è uno dei temi della partita. L’attaccante del Monaco lavora bene spalle alla porta e arriva con pericolosità in area; il brasiliano non sempre riesce a limitarlo, ma regge l’urto fisico senza andare in affanno.

Kelly 6.5
Un errore in uscita da cancellare in fretta, poi una prova di sostanza. Tappa i buchi, legge le situazioni e mantiene alta la solidità complessiva. La costanza resta il suo tratto distintivo.

Cabal 6
Partita di ordinaria amministrazione. Non concede molto, ma manca il cambio di marcia sulla fascia, soprattutto quando servirebbe più spinta per allungare il Monaco.

Un centrocampo senza ritmo

Koopmeiners 5
Prova a prendersi la regia, ma gli esiti sono poveri. Poco presente nel vivo del gioco, si nasconde nei momenti chiave e si limita a qualche sventagliata. Manca sostanza e leadership.

Thuram 5.5
Alterna strappi interessanti a lunghi passaggi a vuoto. Non è il giocatore dominante visto contro Benfica e Napoli: discontinuo, incide poco nelle azioni offensive.

Conceição 5
La giocata decisiva non arriva mai. Oggi manca anche precisione in costruzione: prova a muoversi tra le linee, ma perde troppi palloni e non accende la manovra.

McKennie 5
Un primo tempo fuori fase, una ripresa leggermente migliore ma insufficiente. Aiuta in copertura, però sulla trequarti non incide e sbaglia tecnicamente più del solito.

Miretti 4.5
Evanescente tra le linee. Viene cercato poco e fa ancora meno per entrare nel gioco. Serve ritrovare lo scintillio visto in altre uscite: qui resta ai margini.

Davanti, occasioni sprecate

Openda 4.5
Doveva essere la sua notte per invertire un avvio di stagione complicato. Non succede. Subisce falli e provoca due ammonizioni, ma tiene pochi palloni e sotto porta manca ancora il bersaglio. Rimandato.

La panchina

Spalletti 5
Le scelte iniziali non lo premiano. Chi gioca meno non dà risposte convincenti e la squadra produce troppo poco per vincere. Gestione prudente, ma il passo resta corto.

- Pubblicità -

I più letti

Pubblicità