Next Gen, Pedro Felipe al Sassuolo: il colpo last-minute

Pedro Felipe, il gigante brasiliano, approda in Emilia per completare la sua metamorfosi: un innesto di pura fisicità e tecnica che proietta la difesa del Sassuolo in una nuova dimensione europea.

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Il Sassuolo pesca ancora in casa Juventus e lo fa con una mossa che ricorda molto da vicino l’affare Muharemovic. Pedro Felipe è ufficialmente un nuovo giocatore neroverde: un colpo da circa 2 milioni di euro complessivi. Un’operazione definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto e contro-opzione di riacquisto.

Chi è Pedro Felipe: dal Palmeiras alla Serie A

È un giovane talento quello appena sbarcato a Reggio Emilia, cresciuto nel vivaio bianconero. È un talento scovato in Brasile, “svezzato” nel calcio europeo attraverso una seconda squadra e ora pronto per il salto di categoria. Cresciuto nel Palmeiras, si è distinto sin da subito per la sua struttura fisica e, grazie al suo metro e novanta, è il modello perfetto di difensore centrale. Ha una grande forza esplosiva nelle gambe, che gli consente di arrivare per primo sui cross sia in fase difensiva che offensiva.

Ha attirato l’attenzione degli osservatori della Juventus, sempre molto attenti al mercato sudamericano per la Next Gen, dopo aver partecipato alla Copa São Paulo de Futebol Júnior. L’approdo a Torino è stato il suo trampolino di lancio per la Serie A. La Juventus lo preleva inizialmente in prestito con diritto di riscatto. L’impatto con l’Italia è positivo, così che la Juventus decide di esercitare il riscatto definitivo dal Palmeiras nel febbraio 2025 (per circa 400-500 mila euro), segnale di grande fiducia nel ragazzo.

Diventa il pilastro della Next Gen collezionando 16 presenze e due gol nella prima parte di campionato. Per via dell’emergenza difensiva in prima squadra (causata dal lungo stop di Bremer), Pedro Felipe viene aggregato tra i “grandi”. Pur non esordendo ufficialmente in Serie A, colleziona numerose panchine in campionato e in Coppa Italia, respirando l’aria dello spogliatoio dei campioni.

All’interno dello schema di Fabio Grosso: come verrà impiegato il difensore della Next Gen

Ufficializzato il 2 febbraio 2026, il trasferimento al Sassuolo rappresenta lo step necessario per giocare con continuità in un contesto di alta professionalità. Qui ritrova Tarik Muharemovic, suo compagno di reparto alla Juve, con l’obiettivo di formare una coppia difensiva giovane, fisica e tecnica.

Grosso ama che la manovra parta dai piedi dei difensori centrali, qualità che non manca al brasiliano. Non ha paura di condurre il pallone oltre la linea di pressione avversaria e possiede una buona tecnica nel lancio lungo, utile per innescare immediatamente gli esterni d’attacco, una soluzione che Grosso utilizza spesso per ribaltare l’azione. Inoltre, il Mister campione del mondo, chiede ai centrali di rompere la linea e andare ad aggredire l’attaccante spalle alla porta. La fisicità di Pedro Felipe è perfetta per questo tipo di marcatura “asfissiante”.

In un campionato equilibrato, i calci d’angolo fanno la differenza. Con i suoi 190 cm, il brasiliano diventa l’arma in più nell’area avversaria. Nel gioco di Grosso, che cura molto gli schemi su palla inattiva, un saltatore del genere può garantire quei 2-3 gol a stagione che pesano tantissimo sulla classifica.

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