Monaco-Juventus 0-0: pareggio senza gol nell’ultima sfida della prima fase

I bianconeri chiudono la fase iniziale di Champions con un punto a Montecarlo: Perin decisivo, partita bloccata e poche occasioni.

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La Juventus chiude la prima fase di Champions League con un pareggio a reti bianche sul campo del Monaco. Allo Stade Louis II finisce 0-0 una gara tesa e bloccata, utile ai bianconeri per muovere la classifica ma senza lo scatto decisivo per migliorare sensibilmente il posizionamento in ottica playoff. La squadra di Luciano Spalletti regge l’urto iniziale dei monegaschi, si affida alle parate di Perin e porta a casa un punto in una notte europea più di controllo che di ambizione.

Avvio favorevole al Monaco, Perin decisivo

L’inizio di partita sorride ai padroni di casa, più aggressivi e ordinati nella metà campo juventina. Dopo appena un minuto un disimpegno sbagliato di Perin spalanca la porta ad Akliouche, che però spreca clamorosamente a porta libera. È il primo segnale di una serata in cui il portiere bianconero sarà chiamato più volte agli straordinari.

Il Monaco spinge soprattutto sugli esterni e al 14’ trova anche il gol con Balogun, annullato però per una evidente spinta su Kalulu prima della conclusione. La Juventus fatica in costruzione, concede qualche palla sanguinosa e si affida alla solidità del reparto arretrato per limitare i rischi.

Una Juve attendista e poche occasioni

Con il passare dei minuti la gara scivola in una fase di stallo. La Juventus prova a risalire il campo senza forzare la giocata, mentre il Monaco difende con ordine e riparte quando può. L’occasione più nitida del primo tempo capita sui piedi di Openda, che al 40’ salta l’uomo e conclude di poco a lato.

Prima dell’intervallo, però, è ancora Perin a tenere in piedi il risultato: decisivi due interventi su Vanderson, prima con una deviazione che manda il pallone in angolo, poi con una respinta che spegne l’entusiasmo del pubblico di casa. Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione di una Juventus poco brillante ma ancora pienamente in partita.

Ripresa senza strappi e risultato inchiodato

Nel secondo tempo il copione cambia poco. Il Monaco continua a manovrare con pazienza, mentre la Juventus difende senza affanni evidenti, cercando di colpire a sprazzi. Spalletti inserisce forze fresche, aggiungendo peso offensivo con Zhegrova e Cambiaso, ma le occasioni restano sporadiche.

Le conclusioni dalla distanza di Caio Henrique e le punizioni dei monegaschi non scalfiscono la retroguardia bianconera. La partita scorre tra ammonizioni e cambi, senza mai accendersi davvero, fino ai minuti finali in cui il Monaco si copre ulteriormente per non rischiare nulla. Il triplice fischio certifica uno 0-0 che fotografa fedelmente l’andamento del match.

Le parole di Chiellini prima del match

Nel prepartita, ai microfoni di Sky, Giorgio Chiellini aveva inquadrato così l’importanza della sfida: «La classifica importante, poter giocare in casa e prendere una squadra che è arrivata in classifica sotto è importante. C’è da dare continuità agli ultimi risultati, c’è grande rispetto per questo impegno». Sul mercato, l’ex capitano bianconero aveva aggiunto: «Kolo Muani? Il Tottenham gioca stasera come noi, stiamo cercando di capire se ci sono profili che possono migliorare la squadra ma non è facile. Lui lo scorso anno è stato bene da noi, ma poi vedremo. Non riesco a dare percentuali in questo momento».

La Juventus esce da Montecarlo con un punto e con la consapevolezza di dover alzare il livello nei playoff, dove margini di errore e partite interlocutorie non saranno più concessi.

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