Juventus, ufficiale la multa della UEFA: accordo triennale e 6 milioni da pagare

Il club bianconero dovrà rispettare un piano di sostenibilità della durata di tre anni per evitare ulteriori sanzioni economiche.

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La UEFA, tramite comunicato ufficiale, ha annunciato di aver raggiunto un accordo transattivo (settlement agreement) con la Juventus dopo aver accertato il mancato rispetto della Football Earnings Rule, il parametro che disciplina le perdite consentite ai club nelle competizioni europee. L’accordo avrà una durata di tre anni e prevede una serie di obblighi economici e sportivi che la società dovrà rispettare fino al termine del periodo di monitoraggio.

La sanzione economica

La Juventus dovrà versare una multa certa di 6 milioni di euro, che sarà contabilizzata nell’esercizio 2025/26. L’accordo prevede inoltre una quota condizionata di ulteriori 14 milioni di euro, che sarà dovuta soltanto nel caso in cui il club non rispetti i target economici concordati con la UEFA durante il triennio del settlement agreement. La sanzione complessiva potrà quindi arrivare fino a 20 milioni di euro, ma solo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi fissati.

I vincoli previsti dall’accordo

Oltre all’aspetto economico, la Juventus sarà soggetta ad alcune limitazioni nella registrazione dei nuovi giocatori nella Lista A UEFA, destinata alle competizioni europee. Le restrizioni potranno diventare più severe qualora la società non rispetti gli obiettivi intermedi previsti dall’accordo. Nei casi più gravi, il regolamento contempla anche possibili sanzioni sportive fino all’esclusione dalle competizioni UEFA per cui la squadra dovesse qualificarsi.

La posizione del club

Nel comunicato diffuso dalla società viene sottolineato come la Juventus ritenga di poter rispettare con un adeguato margine i parametri economici concordati con la UEFA. Proprio per questo motivo il club considera improbabile il pagamento della quota condizionata da 14 milioni e punta a completare il percorso previsto dall’accordo senza ulteriori conseguenze. Inoltre, qualora gli obiettivi finanziari vengano raggiunti in anticipo, è prevista la possibilità di uscire prima dal regime di monitoraggio.

La decisione della UEFA non blocca il mercato juventino, ma impone una gestione ancora più attenta sotto il profilo economico. La dirigenza sarà chiamata a mantenere equilibrio tra investimenti, monte ingaggi e sostenibilità finanziaria, nel rispetto delle nuove regole europee. Il settlement agreement rappresenta quindi un nuovo punto di partenza per il club bianconero. L’obiettivo sarà rispettare tutti gli impegni assunti con la UEFA, evitare ulteriori sanzioni e proseguire il percorso di rilancio sportivo ed economico già avviato nelle ultime stagioni.

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