Il matrimonio tra Luciano Spalletti e la Juventus è solo questione di tempo e burocrazia. Nonostante l’annuncio fosse atteso durante la sosta, la firma sul contratto biennale da circa 6 milioni di euro (bonus inclusi) è slittata a causa dell’agenda fitta del Managing Director Damien Comolli, impegnato a Parigi, e della ripresa immediata degli allenamenti in vista della sfida di Pasquetta contro il Genoa. Secondo il Corriere dello Sport, la finestra ideale per il “nero su bianco” potrebbe aprirsi tra le sfide con Atalanta e Bologna, permettendo alla dirigenza di sancire l’accordo con maggiore serenità e qualche certezza in più sulla classifica.
Blindata la panchina, la priorità assoluta di Spalletti si chiama Dusan Vlahovic. Il tecnico ha chiesto esplicitamente di trattenere il serbo per evitare uno stravolgimento eccessivo dell’attacco, specialmente considerando le situazioni di Jonathan David (destinato al mercato) e Lois Openda (il cui riscatto da 42 milioni complica i piani di uscita). La trattativa per il rinnovo del numero 9 è alle battute finali: resta da colmare la distanza tra i 6 milioni richiesti dal giocatore e i 4 milioni offerti dal club, ma lo stesso Vlahovic ha confidato ai compagni di essere ormai all’ultimo atto dell’accordo.
La strategia della Juventus è chiara: annunciare in rapida successione la conferma dell’allenatore e quella del suo centravanti di riferimento per dare stabilità all’ambiente e gettare le basi della programmazione 2026/27. Con l’intesa di principio già raggiunta su entrambi i fronti, i tifosi bianconeri attendono solo l’ufficialità di un doppio rinnovo che garantirebbe continuità tecnica e competitività per il prossimo ciclo.
