Il futuro di Jakub Kiwior non sarà in bianconero. Il difensore polacco classe 2000, seguito per mesi dalla Juventus come possibile rinforzo in difesa, è destinato a vestire la maglia del Porto. Secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano, l’operazione con l’Arsenal è ormai definita: prestito con obbligo di riscatto a 17 milioni di euro, più 2 milioni di commissione e ulteriori bonus che potrebbero far lievitare la cifra finale oltre i 25-27 milioni. I Gunners hanno inoltre inserito una clausola sulla futura rivendita. Il giocatore è atteso in Portogallo già nelle prossime ore per completare le visite mediche e firmare il contratto.
La Juventus e l’occasione mancata
In più occasioni Kiwior era stato accostato al mercato Juve, apprezzato per duttilità e caratteristiche: mancino naturale, può giocare da centrale puro o da braccetto in una difesa a tre. Tuttavia, la società bianconera non ha mai affondato il colpo, preferendo concentrare le proprie risorse su altri profili.
La determinazione del Porto, unita alla formula proposta, ha chiuso ogni possibilità di inserimento da parte della Juventus. Per il difensore, dopo l’esperienza all’Arsenal, si apre una nuova sfida in un club che storicamente valorizza i giovani e sa rilanciarli sul grande palcoscenico europeo.
La strategia di Tudor e della Juve
Dal lato bianconero resta la sensazione di un’occasione sfumata, ma non di un’urgenza. Igor Tudor può contare su una retroguardia già solida con Bremer, Gatti, Kelly e Kalulu, in attesa del rientro di Cabal. Sul taccuino della dirigenza, per il futuro, restano altri nomi come Arnau Martinez, mentre l’uscita di Nicolò Savona ha già imposto nuove valutazioni.
L’operazione Porto-Arsenal chiude dunque ogni scenario italiano per Kiwior. La Juventus lo aveva monitorato con interesse, ma sarà in Portogallo che il difensore polacco cercherà la definitiva consacrazione.