Juventus-Sassuolo, Locatelli dal sogno al dramma: buon primo tempo ma il rigore sbagliato nega la vittoria bianconera

Il volto della Juventus tra l'applauso e il rimpianto: la prova totale di un numero 5 che ha dominato il centrocampo, tradito proprio nel momento in cui doveva mettere il sigillo sulla rincorsa Champions.

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Nella partita di sabato 21 marzo, la Juventus riesce a portare a casa solo il pari contro il Sassuolo di Fabio Grosso. La partita finisce 1-1, risultato amaro per la corsa Champions. Manuel Locatelli, protagonista di un ottimo primo tempo, crolla con il rigore sbagliato al minuto numero 86, rigore che avrebbe sancito la vittoria bianconera.

Il primo tempo del numero cinque: tra giocate decisive e spirito di squadra

Nei primi 45 minuti di gioco Manuel Locatelli ha confermato di essere il cuore pulsante della manovra di Luciano Spalletti. Al 3′ minuto, il capitano bianconero è stato l’uomo più pericoloso. Su uno schema da corner, si è liberato perfettamente per il colpo di testa, ma Muric ha compiuto un miracolo riflesso togliendo la palla dall’angolino.

Oltre alla regia, Locatelli è stato fondamentale nel raddoppiare sistematicamente su Berardi ogni volta che l’esterno neroverde cercava di accentrarsi, limitando al minimo i rischi per la difesa di Perin. Oltre ciò, è stato il miglior bianconero per palloni riconquistati nella metà campo difensiva, fondamentale per arginare le ripartenze di dei giocatori neroverdi. È stato il giocatore più cercato dai compagni nel primo tempo dopo i due difensori centrali.

Grazie alla sua gestione del ritmo, la Juventus è riuscita a mantenere il controllo del possesso palla (58% contro il 42% del Sassuolo), chiudendo la prima frazione in vantaggio per 1-0 (rete di Kenan Yildiz).

Amarezza bianconera: un rigore che pesa per la corsa Champions

Dopo l’intervallo, il Sassuolo è rientrato con un piglio diverso. Locatelli ha dovuto alzare il livello del pressing per schermare le imbucate di Berardi, che ha iniziato a gravitare molto più centralmente. Nonostante il gol del pareggio di Pinamonti al 52′, il numero cinque bianconero ha cercato di mantenere la calma tra i compagni.

L’episodio che, purtroppo, marchia indelebilmente la sua prestazione avviene a pochi minuti dalla fine. Locatelli si prende la responsabilità di trasformare il rigore assegnato alla Juventus per un fallo di mano di Jay Idzes. Sistematosi la palla sul dischetto, però, calcia in basso a destra. Buona la lettura di Muric, il quale blocca la palla tra le braccia. Dopo l’errore, il capitano della Juventus è apparso visibilmente svuotato.

Tecnicamente, Locatelli ha giocato una partita di altissimo livello per 85 minuti, confermandosi il miglior regista del campionato per chilometri percorsi e palloni toccati. Tuttavia, l’errore dal dischetto trasforma la sua “leadership” in una serata di grandi rimpianti.

Occasione sprecata: la Roma mette la Juventus nel mirino, il Como tenta la fuga

Una vittoria che poteva valere il quarto posto temporaneo, in attesa di Como-Pisa. Il Como di Fabregas tenterà la fuga, con la possibilità di piazzarsi a +3 dalla Juventus di Spalletti. La Roma, in caso di vittoria contro il Lecce, si porterebbe a pari punti con la squadra torinese.

Una situazione drammatica quella della classifica, la quale vede 3 squadre separate da un numero relativamente basso di punti. La Juventus ha sprecato l’occasione di allungare e di portarsi momentaneamente a +2 sul Como e +5 sulla Roma, nonostante un primo tempo dominato contro il Sassuolo.

Non bastano le magie di Yildiz, le chiusure di Locatelli e i dribbling di Conceição. La Vecchia Signora pecca di carisma e grinta in un secondo tempo molto deludente.

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Ciao, mi chiamo Martina e ho 21 anni, sono una studentessa presso Università degli Studi di Bergamo, facoltà di Scienze della Comunicazione, ramo di Media e Cultura. Lo sport è la mia passione più grande e la Juventus ne è il cuore pulsante.

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