Momenti di grande paura per la Juventus Primavera di mister Padoin. Si ferma Diego Pugno e con lui anche il fiato dei bianconeri. Nel match contro il Cagliari, dopo appena un quarto d’ora dal fischio iniziale, l’attaccante bianconero è costretto a lasciare il campo di gioco per un problema muscolare, interrompendo così la sua partita e lasciando spazio ad un cambio inevitabile.
Il classe 2006, tra i profili più interessanti del reparto offensivo bianconero, si è accasciato a terra molto dolorante dopo un brutto contrasto. Fin da subito le sensazioni non sono state positive: il dolore era evidente e l’intervento dello staff medico ha confermato la sostituzione.
Le dinamiche dell’infortunio al Juventus Center
L’episodio si è verificato nella fase iniziale del match, mentre la Juventus stava pressando nella metà campo avversaria; nel tentativo di ostacolare l’uscita dal basso della formazione sarda, il nostro attaccante è intervenuto in scivolata sull’ avversario. Subito dopo il movimento, ha però avvertito una fitta al flessore sinistro che lo ha costretto a fermarsi. Lo staff medico ha constatato che per l’attaccante bianconero non c’erano le condizioni per proseguire; è questo un duro colpo per la squadra di Padoin, che perde così un riferimento importante.
Cambio obbligatorio per Padoin
L’infortunio ha costretto Padoin a rivedere immediatamente i piani tattici. Al posto del numero 43 entra Arman Durmisi, che si sta rivelando sempre di più un arma importante per la squadra bianconera. L’attaccante, infatti, sta dimostrando la sua capacità di incidere anche a partita in corso; il che lo rende una delle risorse più preziose dello staff tecnico, soprattutto nei momenti d’emergenza, come nel caso del Cagliari.
Le condizioni di Pugno: attesa per gli esami
Nel post-partita, Diego Pugno è stato visto uscire in stampelle dallo spogliatoio, questo conferma che il problema fisico è da valutare con grande attenzione. Quest’immagine ha aumentato la preoccupazione in ambito juventino e si sente una forte attenzione agli esiti degli esami strumentali.
Le condizioni del giovane attaccante verranno valutate nelle prossime ore, dove si chiarirà l’entità del problema muscolare e verranno stabiliti i tempi di recupero. In casa bianconera resta la speranza che lo stop possa rivelarsi meno grave del previsto, scongiurando pertanto un’assenza prolungata per uno dei giocatori offensivi più interessanti delle nostre giovanili bianconere.
