Juventus-Pisa, la decisione su Vlahovic

Ufficiale la lista dei convocati della Juventus per la partita contro i toscani. Vlahovic fuori e possibilità per David

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Per la sfida di campionato contro il Pisa in programma per questa sera, la Juventus non può ancora contare su Dusan Vlahovic, out da novembre. Se i tifosi speravano di poter leggere il suo nome tra i convocati, considerati gli aggiornamenti sulla sua condizione fisica di questi ultimi giorni, oggi devono confidare in un’ottima prestazione di Jonathan David e attendere la prossima settimana per il loro numero 9.

Vlahovic: tra allenamenti e panchina

Nel corso della settimana sembravano positivi i segnali circa il recupero dell’attaccante serbo, che negli ultimi due giorni ha lavorato parzialmente con il resto del gruppo. Il suo infortunio, che lo ha lasciato ai box per tre mesi, ha condizionato notevolmente il rendimento della squadra in termini di risultati, ma la Juventus non poteva di certo farlo rientrare anticipatamente, correndo il rischio di uno stop ancora più lungo.

Anche per questa sera, quindi, la decisione è di non chiamarlo nemmeno per la panchina ma di preservarlo per il match contro l’Udinese. Spalletti lo aveva già anticipato nel pomeriggio di ieri in conferenza stampa quando gli è stato chiesto di fare il punto su alcuni giocatori che nell’ultimo periodo non hanno reso al massimo delle loro potenzialità per alcuni problemi fisici: “Vlahovic domani non ci sarà, si punta a Udine“.

Occasione per David

Con la mancata convocazione del numero 9, adesso Jonathan David si candida per una maglia da titolare, vincendo così il ballottaggio con Openda. Bisogna ammetterlo, né la società né Spalletti sono rimasti entusiasti della sua stagione con indosso i panni della Vecchia Signora, ma ha certamente fatto vedere qualcosa in più rispetto al belga, che ha collezionato un solo gol in Serie A – nella partita contro la Roma – e uno solo in Champions League contro il Bodo/Glimt.

Il canadese, reduce da prestazioni non positive, ha dunque l’occasione per dimostrare a tutti di poter essere lui la punta titolare della formazione bianconera, anche dopo il rientro di Vlahovic. Lui stesso ha più volte fatto notare come nemmeno nella sua ex squadra, il Lille, la prima stagione fosse stata delle migliori nella sua carriera, soprattutto nei primi mesi. Ma, ancora di più, ha l’opportunità di far ricredere tutti diventando l’uomo che potrebbe trascinare la Juventus alla conquista del quarto posto.

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