Juve, riscatto Nico Gonzalez: mancano 7 presenze per i 32 milioni

Atletico Madrid obbligato all'acquisto se l'argentino tocca quota 21 gare da 45 minuti. La situazione.

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La Juventus monitora con estrema attenzione il rendimento di Nico Gonzalez all’Atletico Madrid, in una stagione che potrebbe trasformarsi in una boccata d’ossigeno per le casse bianconere. Dopo un’annata fallimentare a Torino, l’esterno argentino è stato ceduto ai Colchoneros sulla base di un prestito oneroso da 1 milione di euro (con un ulteriore milione di bonus potenziale), ma il vero nodo riguarda l’obbligo di riscatto fissato a 32 milioni di euro. La clausola scatterà automaticamente qualora il classe 1998 dovesse disputare almeno il 60% delle partite di campionato, con un minutaggio minimo di 45 minuti per ogni singola presenza.

Il conteggio attuale sorride alla dirigenza bianconera: Nico Gonzalez ha già totalizzato 14 presenze valide ai fini del riscatto nella Liga. L’argentino è diventato un perno dello scacchiere di Diego Simeone, superando sistematicamente la soglia dei 45 minuti in sfide cruciali come i derby contro il Real Madrid e il big match del Camp Nou contro il Barcellona. Per far scattare l’acquisto a titolo definitivo da parte dell’Atletico Madrid entro il 30 giugno 2026, l’ex viola dovrà accumulare altre 7 presenze con le medesime modalità, raggiungendo la quota fatidica di 21 gettoni stagionali in campionato.

L’operazione complessiva porterebbe nelle casse della Juventus una cifra vicina ai 33-34 milioni di euro, permettendo al club di recuperare integralmente l’investimento fatto nell’estate del 2024 e di generare una preziosa plusvalenza a bilancio. Al netto dei bonus e del prestito oneroso già incassato, il riscatto di Nico Gonzalez rappresenta il pilastro fondamentale per finanziare il prossimo calciomercato estivo di Luciano Spalletti, che attende la certezza di questo tesoretto per puntare a nuovi profili offensivi più funzionali al suo 4-3-3.

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