Juventus Next Gen ad Arezzo per continuare a sognare

Esame capolista per la Next Gen: ad Arezzo per continuare nel percorso di crescita.

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Dopo il prezioso successo interno contro l’Ascoli, terza nel girone, la Juventus Next Gen è chiamata a un nuovo, impegnativo, banco di prova: la sfida contro la capolista Arezzo. La squadra allenata da Massimo Brambilla domani alle 12:30 affronterà gli amaranto allo stadio comunale “Città di Arezzo”. Di fronte si troveranno due delle squadre più in forma del campionato: dall’inizio del 2026 entrambe hanno infilato tre vittorie consecutive, confermando solidità e ambizioni.

Una sfida per crescere e puntare con decisione ai play-off

La 23ª giornata di Serie C rappresenta un crocevia per la Juventus Next Gen, protagonista di una lunga striscia positiva. I bianconeri non perdono dal 23 novembre contro la Ternana e da allora hanno collezionato otto risultati utili consecutivi (4 vittorie e 4 pareggi), centrando tre successi su tre nel 2026. In una classifica cortissima, con la Next Gen quinta a quota 30 punti insieme al Campobasso e appena tre lunghezze sopra l’undicesima Vis Pesaro, ogni gara pesa come un finale. Per inseguire l’obiettivo play-off, Brambilla punterà sul talento del classe 2005 Puczka e sull’esperienza di Guerra, decisivo l’ultima contro l’Ascoli.

I numeri dell’Arezzo

L’Arezzo domina il girone B di Serie C con 49 punti, sette di vantaggio sul Ravenna secondo, ed è protagonista di una stagione fin qui esaltante. Gli innesti di mercato di Cortesi, Ionita, Arena e Coppolaro hanno ulteriormente alimentato l’entusiasmo attorno alla squadra di Bucchi. Ancora imbattuta nel 2026, l’ultima sconfitta è datata 6 dicembre 2025 contro il Livorno. Gli amaranto vantano il miglior attacco del girone, trascinato da Pattarello, capocannoniere con 10 reti insieme a Bellini della Pianese. Alle sue spalle un reparto offensivo profondo e prolifico, con Cianci a quota 7 gol e Tavernello e Ravasi a 6. Ma l’Arezzo è anche la seconda miglior difesa del campionato (16 reti subite) alle spalle dell’Ascoli. A completare il quadro c’è la capacità di non arrendersi mai, testimoniata da un dato eloquente: ben 14 dei 41 gol sono arrivati nell’ultimo quarto d’ora di gara.

I precedenti sorridono alla Next Gen

Il bilancio dei precedente pende nettamente dalla parte della Juventus Next Gen. L’unico sorriso toscano è arrivato nella gara d’andata al “Giuseppe Moccagatta”, quando un rigore di Ravasio all’ultimo istante ha inflitto ai bianconeri l’unica sconfitta contro gli amaranto. Per il resto, i confronti sorridono alla Next Gen, che contro la formazione toscana vanta un ruolino di marcia decisamente favorevole: sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Per la Next Gen sarà un vero esame di maturità, contro la prima della classe, per misurare le proprie credenziali nella parte alta della classifica.

Sono Giuseppe Mannuca laureato in ingegneria Elettronica all'università degli studi di Catania. Scrivere e raccontare il calcio è sempre stato uno dei miei sogni. Poter comunicare e condividere con i lettori il gioco più bello del mondo è una missione di vita.

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