La Juventus supera nettamente il Napoli con un secco 3-0 all’Allianz Stadium nel big match della 22ª giornata di Serie A, rilanciando con forza la propria corsa alla qualificazione Champions e approfittando delle difficoltà fisiche e strutturali degli azzurri.
Una Juve subito padrona del campo
L’avvio di gara racconta immediatamente l’inerzia della serata. La Juventus prende in mano il possesso, spinge sulle corsie e costringe il Napoli a difendersi basso. Le prime occasioni arrivano già nei primi venti minuti, con Thuram che colpisce il palo e McKennie che sfiora il vantaggio di testa. Gli azzurri provano a rispondere in ripartenza, ma la sensazione è che il controllo sia tutto bianconero.
Il vantaggio arriva al 22’: Locatelli recupera palla al limite e verticalizza con tempi perfetti per David, che firma l’1-0 con freddezza. È il premio a una Juve intensa, ordinata e aggressiva, che chiude il primo tempo avanti con il rammarico di non aver già messo in ghiaccio la partita.
Napoli in difficoltà, la Juve accelera
Nella ripresa il copione non cambia. Il Napoli fatica a costruire gioco e si affida più alle iniziative individuali che a una manovra corale. Conte prova a cambiare qualcosa dalla panchina, ma la squadra continua a soffrire il ritmo imposto dai padroni di casa.
Al 78’ arriva l’episodio che spezza definitivamente l’equilibrio: Miretti, appena entrato, trova il corridoio giusto per Yildiz, che firma il raddoppio con una giocata di qualità. Lo stadio esplode, mentre il Napoli accusa il colpo.
Tris bianconero e partita chiusa
Nel finale c’è spazio anche per il terzo gol. All’86’ Kostic approfitta di una ribattuta corta di Buongiorno e deposita in rete il 3-0, chiudendo definitivamente i conti. Nel mezzo, il rientro in campo di Lukaku dopo il lungo infortunio, accolto dai fischi del pubblico juventino, non basta a cambiare l’inerzia di una gara ormai segnata.
Segnali forti per la corsa Champions
Il successo netto certifica il momento positivo della Juventus, apparsa solida, intensa e cinica. Il Napoli, al contrario, paga un periodo complicato, aggravato dalle assenze e da una condizione fisica non ottimale. Lo scontro diretto dell’Allianz Stadium lancia un messaggio chiaro alla zona alta della classifica: la Juve c’è, e la corsa Champions è più aperta che mai.
